✰Cosa portare in vacanza con i bambini?

Nel mio lavoro è una delle domande più ricorrenti.
Non è sempre facile per i genitori organizzare i bagagli, soprattutto quando i bimbi sono molto piccoli sembra che servano tantissime cose, e lo spazio non basti mai.
Se siete in procinto di partire e già tremate al pensiero delle enormi e numerose valige che dovrete portare con voi, ho preparato una serie di consigli su cosa portare in vacanza con i bambini, per un soggiorno al mare oppure in montagna.

✰Cosa portare per i bambini al mare
Al mare i bambini si sentono liberi, anche nell’abbigliamento. Se si ha in programma una vacanza in un villaggio potete mettere in valigia qualche vestito più carino per le serate e le cene al ristorante, ma se invece andate in una casa preferite soprattutto t -shirt e costumi, bermuda e canottiere perché alla fine saranno vestiti sempre così.
Ecco cosa mettere in valigia:
Abbigliamento intimo (calze, magliettine, body, mutandine)
Pigiamini leggeri
Pantaloni leggeri e pantaloncini, in lino o cotone (compresi jeans)
Qualche cambio più elegante per giorni di festa e occasioni speciali
Un maglioncino
Un k-way o giubbottino leggero
Costumi a volontà e copricostumi o simili
Braccioli, ciambelle, giochi gonfiabili vari
Cappellini preferibilmente a tesa larga
Scarpe da ginnastica, scarponcini per escursioni, sandali estivi e da mare
Cuffia per la piscina
Telo da mare, poncho in spugna o accappatoio
Secchiello, palette, formine, annaffiatoi, il tutto in una borsa o sacca in plastica
Occhiali da sole protettivi
Creme protettive contro i raggi UV e infrarossi
Burro cacao
Creme e lozioni contro gli insetti
I medicinali che usate abitualmente per piccoli malanni e fastidi: termometro, supposte di glicerina, medicine per febbre, influenza, otite, dentizione, un collirio per le congiuntiviti, flaconcini di fermenti lattici, pomate per ustioni
I giocattoli preferiti per i momenti di noia, le serate in casa o in albergo.
Indispensabile il peluche con il quale dorme se ne ha uno, e i libri preferiti
Bottiglie termiche per avere sempre acqua fresca
Qualcosa per il mal d’auto e ‘attrezzatura d’emergenza’ come asciugamani, sacchetti e salviette umidificate
Borsa termica per portare spuntini e bibite in spiaggia

Cosa portare per i bambini in montagna
Quando parto per la montagna ho la tendenza a mettere in valigia tantissimi di vestiti, perché non si so bene cosa potrà servire davvero.
Farà caldo di giorno e freddo di sera? Alla fine la valigia si riempie di tutto un po’,
dai costumi per la piscina alle giacche per la passeggiata serale.
Io solitamente metto in valigia:
Abbigliamento intimo (calze, magliettine, body, mutandine a maniche lunghe)
Pigiamini
Pantaloni e un pantaloncino, jeans
Qualche cambio più elegante per giorni di festa e occasioni speciali
Maglioncini
Un k-way o e uno o più giubbottini
Un costumino
Cappellini e una sciarpina
Scarpe da ginnastica, scarponcini per escursioni, ciabattine
Cuffia per la piscina
Asciugamani e accappatoio
Giochi da usare sui prati (pallone, pattini, aquiloni etc.)
Occhiali da sole protettivi
Creme protettive contro i raggi UV e infrarossi
Burro cacao
Creme e lozioni contro gli insetti

I medicinali che usate abitualmente per piccoli malanni e fastidi: termometro, supposte di glicerina, medicine per febbre, influenza, otite, dentizione, un collirio per le congiuntiviti, flaconcini di fermenti lattici, pomate per ustioni
I suoi giocattoli preferiti per i momenti di noia, le serate in casa o in albergo. Indispensabile il peluche con il quale dorme se ne ha uno, e i libri preferiti
Thermos con acqua fresca
Qualcosa per il mal d’auto e ‘attrezzatura d’emergenza’ come asciugamani, sacchetti e salviette umidificate

Cosa portare in vacanza con un neonato
Quando si parte per le vacanze insieme ad un bambino molto piccolo si tende sempre a riempire la valigia di ogni oggetto che potrebbe rivelarsi utile, ecco un elenco di cose indispensabili.
Biberon
Scaldabiberon/omogeneizzati
Ciucci e tettarelle
Alimenti e latte formulato della marca che usate di solito se non allattate al seno (spesso nei luoghi di villeggiatura potreste non trovare i prodotti che usate abitualmente o trovarli a prezzi molto maggiorati)
Molti bavaglini o un pacco di quelli usa e getta o bavaglini in plastica
Pannolini, salviette umidificate, telo fasciatoio, creme per il cambio e batuffoli di cotone
Passeggino e marsupio
Seggiolino per la macchina
Lettino da campeggio
Seggiolone (vanno bene anche quelli da tavolo)
Vaschetta e spugna per il bagnetto
Prodotti per l’igiene personale compresi soluzione per la pulizia del nasino

In questa estate fuori da ogni aspettativa poi, ci sono alcune cose che non possono mancare:
Una ( meglio più) mussoline per proteggere i bambini negli ambienti chiusi (da 0 a 6 anni la mascherina non è obbligatoria)
Igienizzante mani

Spero di esservi stata utile, ma sopratutto che possiate passare una MERAVIGLIOSA vacanza con i vostri piccoli umani.

✰ il primo volo di Stella

Ho affrontato il mio primo volo con Stella quando aveva appena 5 mesi. 

Neos, da Malpensa per Salalah, Oman (via Verona). Ben 10 ore tra volo effettivo e scalo tecnico. Devo dire che ero piuttosto preoccupata, un pò anche perché diventando mamma si è fatto strada nel mio inconscio un pò di timore (completamente ingiustificato) per gli spostamenti. 

Un viaggio in aereo per un neonato rappresenta sicuramente un’esperienza diversa dalla routine a cui è abituato, ma se affrontato con la giusta consapevolezza ed organizzazione, non rappresenta alcun problema.  

Viaggiare con un neonato in aereo è molto meno drammatico di quanto non si pensi. Anzi, le compagnie aeree sono generalmente ben attrezzate ad accogliere famiglie in viaggio con un neonato. Per esempio, se prenoti per tempo e ti informi bene puoi approfittare di dotazioni speciali, come la culla che si attacca alla parete di fronte ai sedili (noi infatti abbiamo scelto di acquistare questa opzione che si chiama baby basket).

Carrozzine e passeggini, poi, non contano come bagagli a mano, quindi puoi portarli fino alla cabina e poi lasciarle fuori, per riprenderle quando sbarchi. 

Per il resto, il consiglio è sempre quello di organizzarsi:

1. non imbarcare per primo, anche se hai la priorità per famiglie. Non serve a molto, solo a prolungare il viaggio;
2. durante le fasi di decollo e atterraggio allatta il bambino, oppure dagli il cuccio: servirà a prevenire fastidi alle orecchie;
3. per i viaggi lunghi con neonati, meglio comprare il posto. Spenderai un po’ di più ma potrai portare il seggiolino auto  in auto e metterlo sulla poltrona, oppure allungare tu le gambe mentre tieni il bambino in braccio, oppure utilizzare il sedile come superficie dove appoggiarlo. Insomma,  starete molto più comodi;
4. non dimenticare la copertina, o uno scialle per riparare il bambino dal freddo, oppure per allattare;
5. evita di viaggiare durante la stagione dei raffreddori e delle influenze, l’aereo è un ottimo veicolo di contagio, mi riferisco in questo caso come tutela per bimbi davvero piccolissimi.

Ad esempio con Neos i neonati che viaggiano in braccio non hanno accesso al bagaglio da stiva, ma è possibile imbarcare gratuitamente il passeggino e portare con sé una borsa fino a 5 Kg per il piccolo. Con Iberia i neonati pagano il 10% della tariffa, tuttavia viene offerto il seggiolino o la culla pagando un supplemento, in più è consentito un bagaglio extra fino a 10 Kg. Easyjet propone una borsa di massimo 5 Kg, con dimensioni non superiori a 46×20,5×31 cm, oltre alla possibilità di portare a bordo due articoli a scelta tra seggiolini, lettini da viaggio, passeggini e culle. E questi sono solo alcuni esempi. 

E’ importante prendersela con calma, evitando di innervosirsi alle prime difficoltà, cercando di considerare tempistiche più lunghe adatte alle esigenze del piccolo.

Per questo motivo è fondamentale presentarsi in anticipo in aeroporto, prenotando se necessario un’area lounge dove attendere la partenza in un ambiente attrezzato e rilassante. Bisogna preparare i bagagli in modo intelligente e scrupoloso, per non perdere tempo ai controlli di sicurezza, verificando sempre che i liquidi siano sistemati correttamente e non siano presenti articoli vietati. Per camminare senza contrattempi è consigliabile acquistare un passeggino adatto ai viaggi in aereo, un modello leggero e richiudibile senza ingombro, che possa essere facilmente sistemato in cabina.

Il seggiolino per l’auto occupa molto spazio ed è pesante, dunque è preferibile prenotare un dispositivo della compagnia pagando un supplemento, oppure comprare un modello scomponibile che sia facile da trasportare sull’aereo. Con i bimbi appena nati è opportuno portare dei giochi per distrarli durante il volo e l’attesa, come dei pupazzi per neonati. Inoltre è importante scegliere dei posti comodi con spazio sufficiente per i piccoli, preferire le compagnie di linea alle low cost, pianificare gli spostamenti una volta giunti a destinazione e cercare di rendere il viaggio comodo e piacevole per tutti.

Per noi, nonostante il volo sia stato piuttosto lungo, con Neos è stato molto piacevole. Abbiamo volato con un modello di aeromobile chiamato Dreamliner di ultimissima generazione, dotato di ogni comfort, con un equipaggio attento e premuroso che ci ha fatto sentire davvero “a casa”.

Di Stella che dire… è una viaggiatrice nata e non poteva essere altrimenti. Ha praticamente dormito tutti il viaggio e si è intrattenuta con i suoi giochi e i la tv di bordo. Per noi è stata davvero un’esperienza super positiva che non vediamo l’ora di ripetere. 

Allora, fa ancora paura metterti in viaggio con un neonato?

Lisa

✰#andràtuttobene

Sembra passata un’eternità da tutti i buoni propositi e da tutti i progetti che come ogni anno, il primo gennaio metto nero su bianco. 


Viaggi e avventure ben organizzate, come se il tempo mi scappasse via se non fosse già predestinato a voli, coincidenze, tour e viaggi in mete esotiche e lontane. Non vedevo l’ora di mostrare a Stella il mondo. 


Ho sempre voluto che Stella si sentisse cittadina del mondo,

senza limiti e senza confini. In un attimo invece ci ritroviamo a percepire il peso di una territorialità che ci va troppo stretta. Quasi ci soffoca.

Il Coronavirus (COVID-19) ha in poco tempo Spazzato via tutti i nostri progetti e riempito la nostra vita di paure, tenendola in sospeso.Viaggiare ci da l’occasione di aprire la mente, di renderci aperti, tolleranti, curiosi e rispettosi dell’altro. Viaggiare cancella quei confini tra noi e gli altri. Ho sempre sognato che Stella, fin da piccola crescesse così. 


Questi giorni di incertezze invece, ci hanno messo gli uni contro gli altri, innalzando barriere e confini che anche se fatti di aria, sembrano insormontabili. 
Nonostante tutto però, non voglio farmi scoraggiare. Il mondo tornerà ad essere un luogo famigliare, un luogo di famiglia dove far crescere Stella. E tutti quei progetti sono solo rinviati.

#andratuttobene.

Lisa.

andrà tutto bene