Abiti Scenografici per IG

Molto spesso, mentre guardo la mia home di Instagram, rimango affascinata da una bella foto, al punto di salvarla nella speranza di riuscire a riproporne una simile. 

Instagram ormai è entrato a fare parte delle nostre vite in modo davvero prepotente, e soprattutto nei modi di viaggiare. Ad oggi credo sia uno di più importanti mezzi di promozione turistica. 

Mi è capitato spesso di scoprire luoghi nascosti solo perché diventati instagrammabili.
Ma una bella foto, ed un bel luogo non bastano. 

Una bella foto di un paesaggio da sola non ha lo stesso effetto di una foto con anche una bella ragazza con un abito scenografico. 

Nei miei viaggi ho sempre prediletto la comodità, ma ultimamente ho capito l’importanza anche di abiti “di scena”, motivo per cui ormai una parte della mia valigia è riservata agli outfit “instagram” , e ormai anche parte del mio armadio quotidiano è diventato “da Instagram”. 


Lunghi abiti gialli, rosa, paiettes, cappelli di paglia… ma dove si possono trovare tutti questi abiti adatti ad Instagram?

Ormai, prima di ogni viaggio, studio attentamente non solo l’itinerario, ma anche i colori del posto ed in base a quelli, decido che colori indossare per avere delle belle foto instagrammabili.
La scelta dei colori non è sempre semplice. Se quindi avete dubbi, optate sempre per il giallo o il rosso e non sbagliate.
Sono, infatti, due colori forti che vanno in contrasto con quasi tutte le destinazioni e permettono di farvi risaltare rispetto al paesaggio circostante.

Dove acquistare gli abiti per “instagram”?

Shein è sempre la prima scelta.
La qualità è accettabile ed i prezzi bassissimi, ma davvero issimi che li rendono adatti quindi per degli abiti da indossare anche una sola volta.
Per la scelta delle taglie c’è il misuratore a fianco ad ogni abito. Io di solito prendo una L (sono taglia 44/46) e mi sta alla perfezione.

Se siete alla ricerca invece di una qualità migliore, ma sempre al giusto prezzo, buttatevi sui grandi marchi come Zara o HM. 
Spero di esserti stata utile, e per ulteriori curiosità non esitare a contattarmi.
Lisa

✰ Sapori mediterranei: Feta al Cartoccio

Quale modo migliore per ricordare le emozioni di un viaggio se non attraverso i sapori tipici di quel luogo?
Complici l’arrivo dell’estate e le belle giornate di sole, mi sono ritrovata a pensare al mio viaggio in Grecia di un paio di anni fa quando per la prima volta ho assaggiato la feta, formaggio tipico greco. Da allora me ne sono innamorata e la uso spesso in cucina specialmente in estate.
Chi mi conosce sa che non sono molto brava ai fornelli. Devo ammettere che cucinare non è la mia passione principale, non per scelta intendiamoci. Semplicemente perché pur seguendo una ricetta alla lettera, il risultato è spesso diverso da quello che mi aspettavo.

Questa ricetta invece semplice e veloce è davvero alla portata di tutti. Mi raccomando, fatemi sapere se vi è piaciuta e come è andata la preparazione.

Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 min
Cottura: 20 min
Dosi per: 2 persone
Costo: Basso

INGREDIENTI

Panetto di feta 1
Peperone 1
Zucchina 1
Olive verdi o nere a scelta
Sale 1 pizzico
Origano q.b.
Olio evo q.b.
Carta da forno

Prendete un foglio di carta forno, bagnatelo e strizzatelo bene. Ponetevi sopra il panetto di feta. Tagliate a tocchetti la zucchina, una listarella di peperone, aggiungete l’origano e qualche oliva (io in casa avevo solo le olive verdi ma vanno benissimo anche le olive nere).
Chiudete il pacchettino come se fosse una caramella e cuocetelo in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti.
Una volta pronta, condite la vostra feta con olio evo e un pizzico di sale. Mi raccomando di non esagerare con il sale, la feta è di per se un formaggio molto saporito. Consiglio quindi di assaggiare prima di aggiungere il sale, potrebbe non essercene bisogno.

CURIOSITA’
La feta greca vanta una storia antichissima lunga addirittura oltre duemila anni: viene citata nelle opere di Omero ed è sempre stata un formaggio indissolubilmente legato al mondo e all’economia greca. Nel corso degli anni è diventata un formaggio molto apprezzato anche al di fuori della Grecia tanto da essere regolarmente esportata in tutto il mondo. Il termine greco “feta” significa fetta: molto probabilmente il termine deriva dalla modalità di tagliare il formaggio a fette per servirlo su un piatto o nella necessità del taglio prima di riporre il formaggio per la conservazione in salamoia.

Fonte: ricette.com

Martina.

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✰ Sardegna, la nostra TOP 10


E’ davvero difficile trovare solo 10 luoghi da visitare in Sardegna, perché davvero la sua bellezza la si ritrova in ogni angolo. Vi lascio di seguito la mia lista, nella speranza di farvi innamorare di questa terra meravigliosa.


1. Cala Mariolu
Al primo posto c’è una delle spiagge più spattacolari dell’isola: Cala Mariolu, una spiaggia formata da piccoli sassolini bianchissimi tanto da abbagliare che si trova nel Golfo di Orosei.

2. Villaggio di Tiscali
Il secondo posto della Sardegna più consigliato dai sardi non è una spiaggia, bensì un sito archeologico di epoca nuragica. Non molti sanno, infatti, che Tiscali è il nome di un antico villaggio nel Comune di Oliena e Dorgali, situato sul Monte Tiscali. Il villaggio è interamente costruito lungo le pareti della dolina e non è visibile fino a quando non si raggiunge l’interno della cavità, attraverso un’ampia apertura nella parete rocciosa. E’ un luogo dall’atmosfera molto suggestiva: sulla parete rocciosa si apre un ampio finestrone dal quale si domina la valle di Lanaittu

3. Cala Goloritzé
Si tratta di un monumento naturale, tra le cale più suggestive e amate della Sardegna, anch’essa a Sud del Golfo di Orosei. Cala Goloritzé nasce da una frana avvenuta nel 1962 e diviene famosa per il suo pinnacolo alto 143 metri. 

4. Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena
Questo meraviglioso arcipelago al largo della Costa Smeralda comprende Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli ed è un’area protetta marina e terrestre. L’Arcipelago della Maddalena è una meta ambita dai diportisti per via delle bellezze naturali e delle acque incontaminate color smeraldo

5. Chia
A Sud Ovest della Sardegna dove le acque cristalline si insinuano tra i suggestivi anfratti rocciosi, mentre poco distante i fenicotteri rosa trovano il loro habitat ideale. Chia (o Baia di Chia) si trova nel Golfo degli Angeli ed è un susseguirsi di spiagge e di dune. Tra le più belle Su Giudeu e Cala Cipolla

6. Su Gorropu
Secondo i sardi qui è racchiuso lo spirito libero e selvaggio dell’isola. Visitare almeno una volta nella vita la gola di Su Gorropu (Gola di Gorropu), il canyon del Supramonte, è un must. Si trova tra i Comuni di Orgosolo e Urzulei e, con i suoi oltre 500 metri di altezza e una larghezza che varia da poche decine a 4 m, è considerato uno dei canyon più profondi d’Europa. Si raggiunge attraverso un percorso escursionistico di tre ore lungo il sentiero Sedda ar Baccas

7. Stintino
E’ una delle località più conosciute della Sardegna. A Nord dell’isola, in provincia di Sassari, le lunghe spiagge bianche sono l’orgoglio del piccolo borgo nato per ospitare le 45 famiglie costrette a lasciare l’Asinara che si apprestava a diventare sede di un lazzaretto e di una colonia penale. La principale attrattiva turistica di Stintino è la spiaggia de La Pelosa fatta di sabbia bianca e finissima e dal mare azzurro-turchese dal fondale molto basso.

8. La Costa Smeralda
Questo territorio è diventato sinonimo di mondanità, limitando le frequentazioni da parte dei sardi, ma la sua bellezza e la sua particolarità sono innegabili. I sardi consigliano quindi di gustarla per quello che è: un pezzo di costa tra i più affascinanti al mondo. Comprende una parte di costa Nord Est dell’isola ed è caratterizzata da numerose insenature, piccole spiagge e da isole fra cui l’Arcipelago della Maddalena

9. Strada litoranea Bosa
Poiché spesso si raggiunge la Sardegna in auto, imperdible è questo tratto di strada nella provincia di Alghero che regala un paesaggio fatto di mille sfaccettature: splendide scogliere a picco sul mare, natura incontaminata e panorama mozzafiato. Un paesaggio tra i più selvaggi e suggestivi della Sardegna e del Mediterraneo che potrebbe anche diventare un Patrimonio dell’Unesco

10. Barbagia
I sardi la definiscono ‘dolce e amara Barbagia’ e rappresenta il cuore della Sardegna. Qui non ci sono coste da sogno né acque cristalline. Comprende una vasta regione montuosa al centro della Sardegna, che si estende sui fianchi del massiccio del Gennargentu. Il territorio è a tratti asprissimo, ma se si impara a conoscerlo lo si apprezza davvero.

Ci sono molti modi di raggiungere la Sardegna, in volo o in traghetto, e ci sono sempre delle ottime promozioni.
Scriveteci se volete qualche informazione in più e conoscere le nostre strutture preferite!

✰ Puglia: la nostra TOP 10

In Puglia i posti da non perdere sono veramente tanti. Del resto la Puglia è una regione bellissima con molti luoghi incantevoli. Se ti chiedi cosa vedere in una settimana in Puglia sappi che non avrai che l’imbarazzo della scelta. Puoi scegliere di fare un tour in Puglia per il mare, ma anche andare a visitare delle grotte. Gli itinerari del Salento in macchina, poi, sono mozzafiato.

1.ECO-TURISMO NEL GARGANO
Lo sperone d’Italia è pieno di villaggi di pescatori, foreste scure e antiche, spiagge di sabbia fine, aspre scogliere. È arricchito inoltre da grotte segrete e pittoresche insenature. Ideale per l’eco-turismo e il relax.
Cosa vedere nel Gargano?
La città più popolare è il borgo medievale di Vieste, con le sue strade strette le sue case bianche, dominate da un castello del tredicesimo secolo. Tra le spiagge più belle quella di Mattinata ed è imperdibile la zona costiera.

2. NEL SALENTO, TRA LE MIGLIORI SPIAGGE ITALIANE
Tra i posti da visitare nel Salento ci sono sicuramente Porto Cesareo con le dune di Punta Prosciutto, la spiaggia di Pescoluse (chiamata anche le Maldive del Salento) e la spiaggia di Torre Lapillo: la zona più meridionale della Puglia è caratterizzata da uliveti che si estendono tra muri sassosi e oleandri.
Il Salento ha una forte identità con la sua cucina, le tradizioni e la musica influenzata dal passato greco.

3. LA VALLE D’ITRIA, TRA I TRULLI
Chiamata anche «Valle dei Trulli», è una valle estesa con un paesaggio da fiaba, punteggiato dalle famose case a forma cilindrica. Questi edifici tradizionali pugliesi erano costruiti con pietre in maniera piuttosto semplice, in modo che potessero essere eretti e abbattuti facilmente.

4. UNO DEI BORGHI PIÙ SUGGESTIVI DELLA PUGLIA: ALBEROBELLO
Simbolo della Valle dei Trulli, la cittadina di Alberobello è uno dei borghi pugliesi da visitare. Si tratta di una città patrimonio mondiale dell’Unesco ed è considerata un luogo unico e incantevole e, nonostante possa risultare un po’ troppo turistica, sicuramente merita una visita. La maggior parte dei trulli qui sono stati trasformati in negozi di souvenir, caffè, ristoranti, ma alcuni (nelle zone meno affollate della città) sono ancora abitati.

5. OSTUNI È UNA DELIZIA PER GLI OCCHI
Ostuni è una bellissima città dal tipico colore bianco posta su una collina, a soli 8 km dal mare Adriatico.
Ricca di strette stradine, si può visitare a piedi, percorrendo scalette e pertugi e ritrovandosi costantemente dinanzi a meravigliosi paesaggi.
Cosa vedere a Ostuni? La chiesa di San Francesco, la Concattedrale e soprattutto il Borgo Antico (se ti stavi chiedendo cosa vedere in Puglia in una settimana, Ostuni non può mancare!).

6. A BRINDISI, PER GODERE DELLA SUA RINOMATA CUCINA
Il porto di Brindisi è stato riconosciuto patrimonio dell’Unesco. Il suo bellissimo lungomare è pieno di ristoranti che servono il buonissimo cibo locale. Il centro storico ha il fascino tipico delle cittadine del Sud.

7. NEL SALOTTO DI BARI
Bari Vecchia è una città fortificata costruita su una penisola che si protende verso il mare. Mentre cammini per i vicoli stretti ti sembrerà di entrare in un salotto. Le strade qui sono luoghi per socializzare, e la mattina le donne si siedono ai tavoli preparando le orecchiette, il tipico piatto pugliese. Il capoluogo della regione è senza dubbio uno dei luoghi dove andare in Puglia.

8. POLIGNANO A MARE È UN PARADISO È una delle più pittoresche cittadine di mare della Puglia, e uno dei più importanti antichi insediamenti di tutta la regione. In posizione spettacolare, sulla costa adriatica, Polignano a Mare è costruita sul bordo di un burrone scosceso con delle bellissime grotte.

9. LECCE, GIOIELLO DI BELLEZZA BAROCCA Le strade di Lecce sono sempre vive, con un’atmosfera molto amichevole piena di gente nei caffè e gruppi di amici che si godono un gelato o cibo di strada.
Cosa vedere a Lecce? Su tutti i monumenti spiccano l’Anfiteatro Romano, la Basilica di Santa Croce e il Duomo. Una città da vedere assolutamente in Puglia.

10. OTRANTO, L’ORIENTE IN ITALIA Conosciuta come città più orientale d’Italia, affascinante e pittoresca, Otranto è un mix di storia, architettura, panorami, ristoranti sul lungomare e spiagge di sabbia bianca.
Cosa vedere a Otranto? Il Castello Aragonese e la Cattedrale dell’Annunziata.

Ora non vi resta che organizzare il prossimo viaggio alla scoperta di questa meravigliosa regione, magari sorseggiando un buon primitivo di manduria.

✰ Sicilia: la nostra TOP 10

Un’isola facile da amare e impossibile da dimenticare. Ecco la nostra top 10 delle cose da vedere in Sicilia. Posti imperdibili da visitare almeno una volta nella vita. Pronti a prendere appunti?

Scicli.
Quando si arriva a Scicli, o meglio ancora quando si guarda dall’alto il suo agglomerato di case colorate, stradine strette e scalinate, sembra di essere capitati in un presepe. Poi invece ci si rende conto di avere di fronte una vera cittadina, in cui lo stile barocco è chiaramente riconoscibile. Perdetevi tra le sue strette viuzze, osservate i balconi delle case e lasciatevi sorprendere all’improvviso dalle sue imponenti ed eleganti chiese.

Cefalù.
Non è difficile capire perché Cefalù, tra le località balneari più belle della Sicilia, sia stata inserita tra i borghi più belli d’Italia. Con le antiche rovine che affacciano sul mare e le sue spiagge, Cefalù è da sempre tra le località più amate dell’isola.Un paradiso per chi ama il mare e un tipo di vacanza a contatto con la natura, ancora autentico.

Isole Eolie.
L’arcipelago delle Eolie è composto da 7 isole, tra le quali ci si sposta come un tempo, a bordo di piccole barche. Panarea, Stromboli e Vulcano sono alcune delle sue isole più note.

Catania.
Città vivace e dinamica, allegra e caotica, Catania sorge ai piedi del vulcano. Il suo centro storico, vivo e colorato, con i profumi della frutta e verdura dei mercati alimentari, è uno di quei posti da visitare in Sicilia per respirare lo spirito più verace dell’isola.

Taormina.
Quando si arriva per la prima volta a Taormina, sembra di stare vivendo un sogno. Arroccata sul Mar Jonio, offre un panorama incredibile sulla costa, per il quale chiunque la veda per la prima volta, perde subito la testa. Il suo centro, elegante e colorato, è un vero gioiellino dove concedersi dei momenti di relax.

Agrigento.
Le tracce più importanti della presenza degli antichi Greci in Sicilia, si trovano proprio in questo  famosissimo sito archeologico, nei pressi di Agrigento. È sicuramente uno dei posti da visitare in Sicilia e la sua importanza è riconosciuta in tutto il mondo. Se riuscite, andateci verso l’ora del tramonto, quando i giochi di luce del sole che cala regalano alle rovine un carattere intenso e misterioso. Uno dei vanti dell’isola, tanto è bello.

San Vito Lo Capo.
Nella top 15 delle cose da vedere in Sicilia non poteva mancare San Vito Lo Capo, dove c’è una delle spiagge più belle d’Italia. Se cercate spiagge da sogno e acque come ai Caraibi, questo è il luogo che fa per voi. Un tour della Sicilia non sarebbe perfetto senza prima aver fatto un tuffo in queste bellissime acque.

Isola di Ortigia.
Ortigia è una piccola isola, che racchiude il centro storico della bellissima Siracusa. L’atmosfera che si respira è da favola, tra ristorantini, piccoli negozi di artigianato, fontane e l’antica acropoli della città greca.

Palermo.
Il capoluogo della Sicilia si può raggiungere facilmente con numerosi voli low cost. Palermo è una città tutta da scoprire, piena di contrasti ma affascinante come poche. Cosa vedere a Palermo? Avete solo l’imbarazzo della scelta: la Cattedrale, la Cappella Palatina e il Teatro Massimo, solo per dirne alcune. E se ancora non lo sapevate, nel capoluogo siciliano si mangia davvero bene. Se vi piace il “cibo da strada” non perdetevi il miglior street food di Palermo. Oppure fate un salto al mercato di Ballarò per provare i prodotti locali come il pesce freschissimo.

Gole dell’Alcantara.
Avete presente il Grand Canyon americano? Ecco, anche la Sicilia ha il suo. Parliamo delle Gole dell’Alcantara. Le gole si sono create nei secoli a causa di eventi sismici ed è possibile attraversare il fiume Alcantara, che scorre nel suo letto lavico, attrezzati con opportune tute e stivali che vi saranno dati sul posto. Le gole sono uno dei posti assolutamente da visitare in Sicilia. Una vera avventura.

Dopo questa full immersion nelle bellezze della Trinacria, non vi resta che prenotare i voli per la Sicilia e cercare tra le migliori offerte per gli hotel in Sicilia, la nostra agenzia di viaggi Manyways Club è a vostra disposizione…
 E non dimenticate di iniziare il vostro viaggio in Sicilia con una bella granita al caffè accompagnata da una soffice brioche al latte. Perché le tradizioni vanno rispettate.


In foto una meravigliosa tenuta, GLI AROMI SICILY, di Rita Russotto.

✰Disneyland Paris, un posto incantato per tutti (anche per me)

Facendomi ispirare dall’articolo di Lisa, ho deciso di raccontare la mia esperienza presso il parco divertimenti più famoso d’Europa. Solitamente mi occupo di scrivere di viaggi in solitaria ma per questo articolo farò un’eccezione. Le mie avventure a Disneyland infatti non le ho vissute da sola ma con due persone particolarmente speciali: mia sorella e mia mamma. Non considero Disneyland un posto adatto per un viaggiatore solitario.

La magia del luogo vale la pena di essere condivisa così come le risate e le foto buffe che farete durante la vacanza.

Sarò sincera, quando mia sorella mi ha proposto una vacanza a Disneyland ero molto scettica. Nella mia testa lo consideravo un luogo adatto alle famiglie con bambini e non una meta per ragazze giovani e in cerca di divertimento. Al contrario di Lisa, da bambina non ho mai sognato di andare a Disneyland, e mentre lei stressava i nostri genitori per andarci a tutti i costi io la guardavo un pò accigliata non capendo questa grande insistenza. Dopo esserci stata, alla veneranda età di 16 anni, posso solo dire che non vedo l’ora di tornarci di nuovo e che, se tornassi indietro nel tempo, consiglierei alla me bambina di sognare una gita a Disneyland perché è davvero il posto dove la magia diventa realtà. E chi non ha voglia di vivere un pò di magia anche solo per qualche ora?

Disneyland Paris è infatti uno di quei posti che vale la pena di visitare almeno una volta nella vita. Se state pensando ad un weekend per tutta la famiglia o ad una vacanza di pochi giorni in compagnia degli amici, allora questo è il posto che fa per voi. Non commettete il mio errore di pensare a Disneyland come ad un parco divertimenti ad uso esclusivo per bambini, infatti ci sono talmente tante attrazioni, giochi, ristoranti e negozi che vi faranno dimenticare l’idea di Disneyland = famiglia.

Mi preme sottolineare che si parli quasi sempre di parco divertimenti al singolare ma Disneyland Paris è in realtà composto da due parchi: Disneyland Park con attrazioni più soft ispirate ai cartoni con cui siamo cresciuti e Walt Disney Studios con giochi decisamente più adrenalinici.

Il ricordo più vivido della mia esperienza? Sicuramente il gioco Tower hotel che trovate nell’area Walt Disney Studios. Si tratta della riproduzione di un hotel, un tempo meta delle persone più ricche e famose di Hollywood fino a che un misterioso incidente non ne ha provocato la chiusura nel 1939. Dopo essere entrati nell’hotel, vi faranno accomodare nell’unico ascensore funzionante che vi farà catapultare nel vuoto dopo avervi fatto ammirare per qualche secondo la vista dall’alto del parco. Sono solo pochi attimi ma vi giuro che la sensazione che ho provato me la ricordo ancora bene. Probabilmente, quando tornerò a Disneyland, sarà l’unica attrazione dalla quale mi terrò ben distante.

Ci tengo a sottolineare come Disneyland sia davvero una macchina perfetta in cui attrazioni ben fatte, animazioni create a regola d’arte e momenti di intrattenimento vi toglieranno il fiato e valgono sicuramente tutta la stanchezza che accumulerete nel viaggio.

Non perdetevi gli articoli che verranno pubblicati sulle attrazioni più belle e sui ristoranti consigliati.

Saranno un’iniziale ma molto utile guida per aiutarvi ad immergervi nel mondo fantastico di Disneyland Paris.

Martina.