✰ la festa dei nonni

Nell’era del digitale, dove tutto viaggia “on line” e tutto deve essere rapido, immediato spesso ci si dimentica dei ritmi veri ed autentici, come quelli dei bambini. Come quelli dei nostri nonni. Io sin da piccola ho sempre amato leggere, passione tramandata dalla mia nonna, una persona unica e speciale, che amo tantissimo. 
Ricordo i pomeriggi passati insieme in campagna, dove ci si metteva all’ombra a leggere le favole. 
Per mia figlia non desidero altro, se non attimi lenti e veri. 
Ricordi fatti per durare. 

Per questo Stella, mia figlia, e mia mamma passano molto tempo insieme per costruire ricordi. 
E se le protagoniste del libro, fossero proprio loro? Se si parlasse proprio di loro?È stato divertentissimo creare “Nonna Enza, sarò sempre la tua piccola Stella” il libro che fantastica sulle loro avventure insieme. 
Per Nonna Enza, la mia mamma, è stato super emozionante vederle nero su bianco, e leggere l’unica certezza del mondo. 
Che lei per Stella ci sarà sempre. 

La cosa che mi piace molto è che i libri sono composti da brevi storie che possono essere lette anche singolarmente. Ideali come lettura della buonanotte ma anche per pomeriggi di coccole in famiglia.Altra cosa che Vogli consigliarvi sui libri illustrati personalizzati di Urrà Eroi è che secondo me, vale la pena fare un piccolo investimento in più per le confezioni regalo. Sono spettacolari! Si trasformano in giochi e attività da fare insieme e rendono il regalo ancora più prezioso.

Per avere uno dei libri illustrati personalizzati che parli proprio del vostro bambino e dei suoi nonni, dovete solo collegarvi al sito www.urràeroi.it, sfogliare il catalogo per scegliere il libro che preferite e seguire la procedura per selezionare tutti i dettagli: 
nome, caratteristiche fisiche, alcuni aspetti della storia, dedica.

Il risultato è un libro unico, solo vostro, che parla della vostra famiglia e che sarà un ricordo prezioso da custodire per sempre.

✰coronavirus e viaggi in aereo

I dubbi, sono molto chiara, sono più che legittimi.
Ovviamente i velivoli sono ambienti chiusi in cui si entra in stretto, anzi strettissimo contatto con sconosciuti. In una situazione di emergenza, o comunque passata emergenza, è facilmente immaginabile uno scenario in cui uno starnuto crei il panico generale.

La Iata però ha chiarito che in realtà l’aria è molto pulita e davvero sicura.
Iata è l’associazione internazionale che raccoglie 300 compagnie aeree in tutto il mondo. Lo confermano anche due studi del 2017, dove si sostiene che la qualità dell’aria in cabina è simile o persino meglio di quella registrata normalmente negli ambienti interni come gli uffici, le scuole, le abitazioni.
Sugli aerei si respira aria “quasi sterile”, e gli aerei di ultima generazione hanno filtri così moderni che sono identici a quelli degli ospedali e possono catturare e bloccare il 99% dei microbi. Airbus e Boeing hanno fatto presente come ti loro velivoli cambino tutta l’aria presente in cabina ogni 2/3 minuti, cosa che non avviene in centri commerciali, scuole o cinema ad esempio. 


Se vi chiedete come attueranno le compagnie le nuove tutele, ecco una breve lista.

É stato introdotto un set aggiuntivo di misure che contribuiranno a garantire la salute e la sicurezza di tutti i passeggeri e dei membri dell’equipaggio. Le nuove misure comprendono la disinfezione approfondita degli aeromobili che avverrà ogni 24h, a garanzia della impossibilità di trasmissione del virus, l’obbligo di indossare la mascherina sia per i passeggeri sia per il personale di cabina e di terra e, almeno nella prima fase, la sospensione del servizio di ristorazione a bordo dei voli, tutti a corto raggio. I guanti al momento non sono obbligatori, ma consigliati.

Per quanto riguarda l’aeroporto?
Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, sarà necessario utilizzare il sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva e, negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile, saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le postazioni di check-in. A tutti i passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti di identita’, in modo che il personale di terra e di cabina non debbano maneggiarli durante l’imbarco.

Spero di aver fatto un pochino più chiarezza sulla relativa sicurezza dei viaggi in aereo. Se avete dubbi, domande o perplessità non esitate a contattarci. 

Lisa

✰ Sardegna, la nostra TOP 10


E’ davvero difficile trovare solo 10 luoghi da visitare in Sardegna, perché davvero la sua bellezza la si ritrova in ogni angolo. Vi lascio di seguito la mia lista, nella speranza di farvi innamorare di questa terra meravigliosa.


1. Cala Mariolu
Al primo posto c’è una delle spiagge più spattacolari dell’isola: Cala Mariolu, una spiaggia formata da piccoli sassolini bianchissimi tanto da abbagliare che si trova nel Golfo di Orosei.

2. Villaggio di Tiscali
Il secondo posto della Sardegna più consigliato dai sardi non è una spiaggia, bensì un sito archeologico di epoca nuragica. Non molti sanno, infatti, che Tiscali è il nome di un antico villaggio nel Comune di Oliena e Dorgali, situato sul Monte Tiscali. Il villaggio è interamente costruito lungo le pareti della dolina e non è visibile fino a quando non si raggiunge l’interno della cavità, attraverso un’ampia apertura nella parete rocciosa. E’ un luogo dall’atmosfera molto suggestiva: sulla parete rocciosa si apre un ampio finestrone dal quale si domina la valle di Lanaittu

3. Cala Goloritzé
Si tratta di un monumento naturale, tra le cale più suggestive e amate della Sardegna, anch’essa a Sud del Golfo di Orosei. Cala Goloritzé nasce da una frana avvenuta nel 1962 e diviene famosa per il suo pinnacolo alto 143 metri. 

4. Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena
Questo meraviglioso arcipelago al largo della Costa Smeralda comprende Caprera, Santo Stefano, Spargi, Budelli, Santa Maria e Razzoli ed è un’area protetta marina e terrestre. L’Arcipelago della Maddalena è una meta ambita dai diportisti per via delle bellezze naturali e delle acque incontaminate color smeraldo

5. Chia
A Sud Ovest della Sardegna dove le acque cristalline si insinuano tra i suggestivi anfratti rocciosi, mentre poco distante i fenicotteri rosa trovano il loro habitat ideale. Chia (o Baia di Chia) si trova nel Golfo degli Angeli ed è un susseguirsi di spiagge e di dune. Tra le più belle Su Giudeu e Cala Cipolla

6. Su Gorropu
Secondo i sardi qui è racchiuso lo spirito libero e selvaggio dell’isola. Visitare almeno una volta nella vita la gola di Su Gorropu (Gola di Gorropu), il canyon del Supramonte, è un must. Si trova tra i Comuni di Orgosolo e Urzulei e, con i suoi oltre 500 metri di altezza e una larghezza che varia da poche decine a 4 m, è considerato uno dei canyon più profondi d’Europa. Si raggiunge attraverso un percorso escursionistico di tre ore lungo il sentiero Sedda ar Baccas

7. Stintino
E’ una delle località più conosciute della Sardegna. A Nord dell’isola, in provincia di Sassari, le lunghe spiagge bianche sono l’orgoglio del piccolo borgo nato per ospitare le 45 famiglie costrette a lasciare l’Asinara che si apprestava a diventare sede di un lazzaretto e di una colonia penale. La principale attrattiva turistica di Stintino è la spiaggia de La Pelosa fatta di sabbia bianca e finissima e dal mare azzurro-turchese dal fondale molto basso.

8. La Costa Smeralda
Questo territorio è diventato sinonimo di mondanità, limitando le frequentazioni da parte dei sardi, ma la sua bellezza e la sua particolarità sono innegabili. I sardi consigliano quindi di gustarla per quello che è: un pezzo di costa tra i più affascinanti al mondo. Comprende una parte di costa Nord Est dell’isola ed è caratterizzata da numerose insenature, piccole spiagge e da isole fra cui l’Arcipelago della Maddalena

9. Strada litoranea Bosa
Poiché spesso si raggiunge la Sardegna in auto, imperdible è questo tratto di strada nella provincia di Alghero che regala un paesaggio fatto di mille sfaccettature: splendide scogliere a picco sul mare, natura incontaminata e panorama mozzafiato. Un paesaggio tra i più selvaggi e suggestivi della Sardegna e del Mediterraneo che potrebbe anche diventare un Patrimonio dell’Unesco

10. Barbagia
I sardi la definiscono ‘dolce e amara Barbagia’ e rappresenta il cuore della Sardegna. Qui non ci sono coste da sogno né acque cristalline. Comprende una vasta regione montuosa al centro della Sardegna, che si estende sui fianchi del massiccio del Gennargentu. Il territorio è a tratti asprissimo, ma se si impara a conoscerlo lo si apprezza davvero.

Ci sono molti modi di raggiungere la Sardegna, in volo o in traghetto, e ci sono sempre delle ottime promozioni.
Scriveteci se volete qualche informazione in più e conoscere le nostre strutture preferite!