✰ Sapori mediterranei: Feta al Cartoccio

Quale modo migliore per ricordare le emozioni di un viaggio se non attraverso i sapori tipici di quel luogo?
Complici l’arrivo dell’estate e le belle giornate di sole, mi sono ritrovata a pensare al mio viaggio in Grecia di un paio di anni fa quando per la prima volta ho assaggiato la feta, formaggio tipico greco. Da allora me ne sono innamorata e la uso spesso in cucina specialmente in estate.
Chi mi conosce sa che non sono molto brava ai fornelli. Devo ammettere che cucinare non è la mia passione principale, non per scelta intendiamoci. Semplicemente perché pur seguendo una ricetta alla lettera, il risultato è spesso diverso da quello che mi aspettavo.

Questa ricetta invece semplice e veloce è davvero alla portata di tutti. Mi raccomando, fatemi sapere se vi è piaciuta e come è andata la preparazione.

Difficoltà: Facile
Preparazione: 10 min
Cottura: 20 min
Dosi per: 2 persone
Costo: Basso

INGREDIENTI

Panetto di feta 1
Peperone 1
Zucchina 1
Olive verdi o nere a scelta
Sale 1 pizzico
Origano q.b.
Olio evo q.b.
Carta da forno

Prendete un foglio di carta forno, bagnatelo e strizzatelo bene. Ponetevi sopra il panetto di feta. Tagliate a tocchetti la zucchina, una listarella di peperone, aggiungete l’origano e qualche oliva (io in casa avevo solo le olive verdi ma vanno benissimo anche le olive nere).
Chiudete il pacchettino come se fosse una caramella e cuocetelo in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 20 minuti.
Una volta pronta, condite la vostra feta con olio evo e un pizzico di sale. Mi raccomando di non esagerare con il sale, la feta è di per se un formaggio molto saporito. Consiglio quindi di assaggiare prima di aggiungere il sale, potrebbe non essercene bisogno.

CURIOSITA’
La feta greca vanta una storia antichissima lunga addirittura oltre duemila anni: viene citata nelle opere di Omero ed è sempre stata un formaggio indissolubilmente legato al mondo e all’economia greca. Nel corso degli anni è diventata un formaggio molto apprezzato anche al di fuori della Grecia tanto da essere regolarmente esportata in tutto il mondo. Il termine greco “feta” significa fetta: molto probabilmente il termine deriva dalla modalità di tagliare il formaggio a fette per servirlo su un piatto o nella necessità del taglio prima di riporre il formaggio per la conservazione in salamoia.

Fonte: ricette.com

Martina.

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✰Disneyland Paris, un posto incantato per tutti (anche per me)

Facendomi ispirare dall’articolo di Lisa, ho deciso di raccontare la mia esperienza presso il parco divertimenti più famoso d’Europa. Solitamente mi occupo di scrivere di viaggi in solitaria ma per questo articolo farò un’eccezione. Le mie avventure a Disneyland infatti non le ho vissute da sola ma con due persone particolarmente speciali: mia sorella e mia mamma. Non considero Disneyland un posto adatto per un viaggiatore solitario.

La magia del luogo vale la pena di essere condivisa così come le risate e le foto buffe che farete durante la vacanza.

Sarò sincera, quando mia sorella mi ha proposto una vacanza a Disneyland ero molto scettica. Nella mia testa lo consideravo un luogo adatto alle famiglie con bambini e non una meta per ragazze giovani e in cerca di divertimento. Al contrario di Lisa, da bambina non ho mai sognato di andare a Disneyland, e mentre lei stressava i nostri genitori per andarci a tutti i costi io la guardavo un pò accigliata non capendo questa grande insistenza. Dopo esserci stata, alla veneranda età di 16 anni, posso solo dire che non vedo l’ora di tornarci di nuovo e che, se tornassi indietro nel tempo, consiglierei alla me bambina di sognare una gita a Disneyland perché è davvero il posto dove la magia diventa realtà. E chi non ha voglia di vivere un pò di magia anche solo per qualche ora?

Disneyland Paris è infatti uno di quei posti che vale la pena di visitare almeno una volta nella vita. Se state pensando ad un weekend per tutta la famiglia o ad una vacanza di pochi giorni in compagnia degli amici, allora questo è il posto che fa per voi. Non commettete il mio errore di pensare a Disneyland come ad un parco divertimenti ad uso esclusivo per bambini, infatti ci sono talmente tante attrazioni, giochi, ristoranti e negozi che vi faranno dimenticare l’idea di Disneyland = famiglia.

Mi preme sottolineare che si parli quasi sempre di parco divertimenti al singolare ma Disneyland Paris è in realtà composto da due parchi: Disneyland Park con attrazioni più soft ispirate ai cartoni con cui siamo cresciuti e Walt Disney Studios con giochi decisamente più adrenalinici.

Il ricordo più vivido della mia esperienza? Sicuramente il gioco Tower hotel che trovate nell’area Walt Disney Studios. Si tratta della riproduzione di un hotel, un tempo meta delle persone più ricche e famose di Hollywood fino a che un misterioso incidente non ne ha provocato la chiusura nel 1939. Dopo essere entrati nell’hotel, vi faranno accomodare nell’unico ascensore funzionante che vi farà catapultare nel vuoto dopo avervi fatto ammirare per qualche secondo la vista dall’alto del parco. Sono solo pochi attimi ma vi giuro che la sensazione che ho provato me la ricordo ancora bene. Probabilmente, quando tornerò a Disneyland, sarà l’unica attrazione dalla quale mi terrò ben distante.

Ci tengo a sottolineare come Disneyland sia davvero una macchina perfetta in cui attrazioni ben fatte, animazioni create a regola d’arte e momenti di intrattenimento vi toglieranno il fiato e valgono sicuramente tutta la stanchezza che accumulerete nel viaggio.

Non perdetevi gli articoli che verranno pubblicati sulle attrazioni più belle e sui ristoranti consigliati.

Saranno un’iniziale ma molto utile guida per aiutarvi ad immergervi nel mondo fantastico di Disneyland Paris.

Martina.