✰ Puglia: la nostra TOP 10

In Puglia i posti da non perdere sono veramente tanti. Del resto la Puglia è una regione bellissima con molti luoghi incantevoli. Se ti chiedi cosa vedere in una settimana in Puglia sappi che non avrai che l’imbarazzo della scelta. Puoi scegliere di fare un tour in Puglia per il mare, ma anche andare a visitare delle grotte. Gli itinerari del Salento in macchina, poi, sono mozzafiato.

1.ECO-TURISMO NEL GARGANO
Lo sperone d’Italia è pieno di villaggi di pescatori, foreste scure e antiche, spiagge di sabbia fine, aspre scogliere. È arricchito inoltre da grotte segrete e pittoresche insenature. Ideale per l’eco-turismo e il relax.
Cosa vedere nel Gargano?
La città più popolare è il borgo medievale di Vieste, con le sue strade strette le sue case bianche, dominate da un castello del tredicesimo secolo. Tra le spiagge più belle quella di Mattinata ed è imperdibile la zona costiera.

2. NEL SALENTO, TRA LE MIGLIORI SPIAGGE ITALIANE
Tra i posti da visitare nel Salento ci sono sicuramente Porto Cesareo con le dune di Punta Prosciutto, la spiaggia di Pescoluse (chiamata anche le Maldive del Salento) e la spiaggia di Torre Lapillo: la zona più meridionale della Puglia è caratterizzata da uliveti che si estendono tra muri sassosi e oleandri.
Il Salento ha una forte identità con la sua cucina, le tradizioni e la musica influenzata dal passato greco.

3. LA VALLE D’ITRIA, TRA I TRULLI
Chiamata anche «Valle dei Trulli», è una valle estesa con un paesaggio da fiaba, punteggiato dalle famose case a forma cilindrica. Questi edifici tradizionali pugliesi erano costruiti con pietre in maniera piuttosto semplice, in modo che potessero essere eretti e abbattuti facilmente.

4. UNO DEI BORGHI PIÙ SUGGESTIVI DELLA PUGLIA: ALBEROBELLO
Simbolo della Valle dei Trulli, la cittadina di Alberobello è uno dei borghi pugliesi da visitare. Si tratta di una città patrimonio mondiale dell’Unesco ed è considerata un luogo unico e incantevole e, nonostante possa risultare un po’ troppo turistica, sicuramente merita una visita. La maggior parte dei trulli qui sono stati trasformati in negozi di souvenir, caffè, ristoranti, ma alcuni (nelle zone meno affollate della città) sono ancora abitati.

5. OSTUNI È UNA DELIZIA PER GLI OCCHI
Ostuni è una bellissima città dal tipico colore bianco posta su una collina, a soli 8 km dal mare Adriatico.
Ricca di strette stradine, si può visitare a piedi, percorrendo scalette e pertugi e ritrovandosi costantemente dinanzi a meravigliosi paesaggi.
Cosa vedere a Ostuni? La chiesa di San Francesco, la Concattedrale e soprattutto il Borgo Antico (se ti stavi chiedendo cosa vedere in Puglia in una settimana, Ostuni non può mancare!).

6. A BRINDISI, PER GODERE DELLA SUA RINOMATA CUCINA
Il porto di Brindisi è stato riconosciuto patrimonio dell’Unesco. Il suo bellissimo lungomare è pieno di ristoranti che servono il buonissimo cibo locale. Il centro storico ha il fascino tipico delle cittadine del Sud.

7. NEL SALOTTO DI BARI
Bari Vecchia è una città fortificata costruita su una penisola che si protende verso il mare. Mentre cammini per i vicoli stretti ti sembrerà di entrare in un salotto. Le strade qui sono luoghi per socializzare, e la mattina le donne si siedono ai tavoli preparando le orecchiette, il tipico piatto pugliese. Il capoluogo della regione è senza dubbio uno dei luoghi dove andare in Puglia.

8. POLIGNANO A MARE È UN PARADISO È una delle più pittoresche cittadine di mare della Puglia, e uno dei più importanti antichi insediamenti di tutta la regione. In posizione spettacolare, sulla costa adriatica, Polignano a Mare è costruita sul bordo di un burrone scosceso con delle bellissime grotte.

9. LECCE, GIOIELLO DI BELLEZZA BAROCCA Le strade di Lecce sono sempre vive, con un’atmosfera molto amichevole piena di gente nei caffè e gruppi di amici che si godono un gelato o cibo di strada.
Cosa vedere a Lecce? Su tutti i monumenti spiccano l’Anfiteatro Romano, la Basilica di Santa Croce e il Duomo. Una città da vedere assolutamente in Puglia.

10. OTRANTO, L’ORIENTE IN ITALIA Conosciuta come città più orientale d’Italia, affascinante e pittoresca, Otranto è un mix di storia, architettura, panorami, ristoranti sul lungomare e spiagge di sabbia bianca.
Cosa vedere a Otranto? Il Castello Aragonese e la Cattedrale dell’Annunziata.

Ora non vi resta che organizzare il prossimo viaggio alla scoperta di questa meravigliosa regione, magari sorseggiando un buon primitivo di manduria.

✰giappone in pillole

Il Giappone è una meta da “sogno nel cassetto” per tantissime persone.
E sebbene sia un paese accogliente, non per tutti consiglio lo zaino in spalla all’avventura.
Ci vuole una buona conoscenza dell’inglese, una buona capacità di pianificazione e un pò di spirito di avventura. 

In un itinerario di massima, da prima esperienza vi consiglio di avere a disposizione almeno 10 giorni pieni, quindi senza contare i giorni di viaggio, ed io li suddividerei così: 4 giorni a Tokyo, 4 giorni a Kyoto e 1 Miyashima ed 1 Hiroshima. Se avete meno giorni, rinunciate a qualcosa. Ha poco senso insistere a visitare tutte le città. E’ vero che in Giappone i mezzi di trasporto sono super rapidi ed efficienti, ma le distanze sono comunque notevoli. Tenete conto che solo per muoversi da una parte all’altra del centro di Tokyo potrebbero volerci 40 minuti in metropolitana.

Tokyo e i suoi dintorni

Io non sono una amante delle città.
Tokyo, dovessi descrivervi l’effetto che mi ha fatto è stato quello di inghiottirmi e di stordirmi! Tokyo non si ferma mai, luci, persone, suoni incessanti.
A Tokyo ci si può davvero perdere.
Ci si perde tra i mille grattacieli di Shinjuku, tra la folla dei festival ad Asakusa, tra i colori dei vestiti di Harajuku, tra la gente che attraversa l’incrocio di Shibuya, tra i suoni trillanti di Akihabara. Tokyo è un cuore che pulsa di vita. Tokyo è modernità che si fonde con la tradizione, nei festival estivi e nelle celebrazioni solenni, tra gli alti grattacieli e la passione per la tecnologia. Tokyo è un cuore che pulsa di vita.
Tokyo è modernità che si fonde con la tradizione, nei festival estivi e nelle celebrazioni solenni, tra gli alti grattacieli e la passione per la tecnologia. Oltre ad essere una tappa imperdibile per chi visita il Giappone per la prima volta, è con tutta probabilità la città dove atterrerete e da dove inizierete il vostro tour in Giappone.

Escursioni da Tokyo
Se come me l’aria di città vi stanca, e desiderate la natura, non posso che consigliarvi una di queste “gite fuori porta” e visitare le bellezze dei dintorni, con gite in giornata o anche dormendo fuori una notte.
–Nikko: con i suoi ricchi e preziosi templi, dorati e colorati, immersi nella foresta. Qui si trova anche il Mausoleo di Ieyasu Tokugawa e le famose tre scimmiette “Non Vedo, Non Sento, Non Parlo. Sempre a Nikko si trova il bellissimo Shinkyo Bridge, il famoso ponte rosso, che una volta era l’accesso alla zona Sacra. Partendo al mattino presto, si può visitare la zona sacra dei Templi di Nikko in giornata da Tokyo, ed è raggiungibile con due ore circa di treno. Un suggerimento per dormire? Narusawa Lodge, un posto semplice, nella natura, con camere in stile tradizionale
–Kamakura: con la statua del Buddha Gigante, i suoi rilassanti templi con bellissimi giardini ed anche una spiaggia.
–Hakone: famosa soprattutto per gli onsen, Hakone nelle giornate più limpide è anche un’ottima destinazione per vedere il Monte Fuji in lontananza.
Vi consiglio di abbinare ad Hakone la visita ad Owakudani, la vallata dell’inferno; un’area vulcanica con qualche geyser e le sue particolari uova nere, che allungano la vita di 7 anni a chi le mangia. Anche Hakone può essere fatta in giornata da Tokyo, ma ci sono anche moltissime soluzioni per pernottare e godere con calma delle acque termali della zona.
–Salita al Monte Fuji: si dice che ogni giapponese almeno una volta nella vita debba salire sul Fujisan.
Rimane per me ancora un sogno nel cassetto.
–Kawagoe: a mezz’oretta da Tokyo, la piccola Edo è una piacevole escursione di mezza giornata da Tokyo. Frequentata soprattutto nel weekend, per respirare l’aria del Giappone Antico e rimpinzarsi di dolci a Candy Alley.

Kyoto e dintorni

La seconda tappa fondamentale dell’itinerario di un primo viaggio in Giappone è certamente Kyoto. L’antica capitale, la città dei mille templi. 

“Se Tokyo è modernità, Kyoto è tradizione”

Qui l’atmosfera è completamente diversa, l’aria è mistica ed intrisa di sacralità, il passato rivive in ogni angolo, in ogni gesto, in ogni cosa. Kyoto fu la capitale del Giappone per oltre mille anni, ed è qui che ancora è possibile avvistare qualche rara Geisha o apprendista (Maiko) per le vie di Gion. Kyoto è così autentica perchè risparmiata dalle bombe durante la Seconda Guerra Mondiale e fortunatamente per noi, possiamo davvero respirare il Giappone più autentico. Tra le cose da vedere a Kyoto vi segnalo il famosissimo Padiglione d’Oro, il Kyomizudera, il Padiglione d’Argento e la passeggiata del filosofo (soprattutto se andate in Giappone durante la fioritura dei ciliegi), e il Casello Nijo, con il pavimento usignolo.
Se visitate il Giappone per solamente pochi giorni, non mancate comunque di visitare Kyoto, per me, da sola, vale il viaggio. 

Dintorni di Kyoto

Per visitare Kyoto considerate almeno 4 giorni. Perchè se almeno due interi li dedicherete alla città, non potete non includere nel vostro tour del Giappone i dintorni dell’antica capitale. Si tratta di luoghi comodamente raggiungibili in treno da Kyoto, dove vi consiglio di fare base per i pernottamenti anche perchè tanto i collegamenti continuano fin dopo la mezzanotte, e spostarsi con tutti i bagagli vi farebbe solo perdere tempo. 

Nara: se amate gli animali, ed in particolare i cervi, questo sarà il vostro paradiso. O il vostro incubo quando capirete che questi graziosi mammiferi si trasformano in spietate bestie affamate pronte a mordere ogni cosa (voi compresi) anche dei semplici fogli di carta. Nara è una tappa imperdibile di un tour in Giappone anche per i suoi templi ed in particolare per il Todaiji, il tempio del Grande Buddha.
Fushimi Inari: praticamente ancora a Kyoto, prendendo il treno locale, in una ventina di minuti si arriva al famoso santuario con il tunnel di Torii rossi. Queste porte shintoiste vi accompagneranno per tutta la salita fino alla cima del santuario, dal quale nelle giornate terse si ha una splendida visione della valle sottostate. La salita alla cima è piuttosto lunga e un po’ faticosa, ma anche fermandovi alla parte intermedia del tempio, avrete modo di percorrere il famoso sentiero sotto i torii.
E’ sufficiente una mattinata per la visita, se non siete scaramantici potete farlo anche verso sera, il tempio è sempre aperto, ma essendo dedicato alla divinità Inari, i cui messaggeri sono delle volpi, è credenza Giapponese che al calar del sole, si incontrino volpi dalle sembianze di donne che ingannano i visitatori.
Foresta di Arashiyama: anche questa famosa e spettacolare foresta di bamboo è raggiungibile in poco tempo da Kyoto e richiede una mezza giornata. E’ interessante soprattutto per il lato fotografico, personalmente per mancanza di tempo, ho deciso di non visitarla e concentrarmi maggiormente sulla visita della città di Tokyo. Una delle tappe che mi sono entrate nel cuore.
Osaka consiglio di passarci almeno una serata. Si dice che se nel resto del Giappone si va per visitare, a Osaka si va per mangiare! La zona di Dotonbori la sera si riempie di vita e i tantissimi ristornatini, locali e negozietti di street food vi faranno girare la testa.
L’ideale sarebbe arrivare ad Osaka nel primo pomeriggio, per visitare un po’ l’area del Castello ed il parco e rimanere fino all’ultimo treno, per godervi un po’ anche l’atmosfera serale della città.

 Hiroshima e Miyajima

Un tour del Giappone, per essere completo, dopo la modernità di Tokyo e la tradizione di Kyoto, deve includere anche il dolore di Hiroshima. 6 Agosto 1945. Il giorno in cui il mondo scoprì la bomba atomica. Il giorno che spazzò via la città di Hiroshima e con lei i suoi abitanti. Ora Hiroshima è totalmente ricostruita, ma il Parco della Pace vi colpirà come un pugno nello stomaco.
Vi consiglio perciò di visitare prima l’isola di Miyajima, con il famoso torii galleggiante.
Ci si arriva comodamente da Hiroshima, in poco più di mezz’ora in treno+traghetto, entrambi coperti dal JR Pass.

Miyajima è uno dei paesaggi più belli del Giappone.e sicuramente il grande torii che con l’alta marea sembra fluttuare sull’acqua è una delle fotografie più amate del tour del Giappone. Ma oltre al Tempio di Itsukushima sull’isola di Miyajima ci sono molti altri interessanti templi circondati dalla natura, oltre che ad una graziosa via piena di bancarelle e prelibatezze tipiche. A Miyajima assaggiate le ostriche, specialità del luogo, preparate alla griglia con soia e/o limone…e poi i momiji, dei dolcetti buonissimi riempiti con varie confetture. Se siete amanti della natura e del trekking, salite sul Monte Misen: dopo aver preso la funivia un percorso nella foresta vi porterà fino alla cime del Monte Misen, il rilievo più alto dell’isola, da dove si gode di una splendida vista sul Mare Interno.
Potete scegliere se pernottare sull’isola, per scoprire il fascino che la avvolge al calar della sera, quando i turisti rientrano in città, oppure potete prendere l’ultimo traghetto e tornare ad Hiroshima, dove dovete assolutamente cenare con okinomyaki, che sono il piatto tipico proprio di questa città.
Il giorno seguente dedicatelo ad Hiroshima, in particolare al Parco della Pace, dove lo scheletro con la famosa cupola dell’A-Dome rimane testimone impassibile di quel fatidico giorno. Soffermatevi, osservate, pensate. Pensate a quella palla di fuoco e calore improvvisa esplose a meno di 600 metri di altezza, polverizzando, sciogliendo ogni cosa e persona nel raggio di 3 kilometri.Il Museo della Pace, crudo e vero, raccoglie resti, ricostruisce l’evento, racconta gli avvenimenti del giorno in cui il mondo conobbe l’orrore delle armi nucleari. Dal Museo si esce storditi, straziati, confusi, impotenti.Lo sguardo non può non levarsi verso il cielo, per posarsi poi sul verde del parco, sul monumento a Sadako ricoperto da una moltitudine di origami di gru e sul Memoriale Lasciate Hiroshima come ultima tappa del vostro itinerario in Giappone. Lasciate che questo macigno del passato sedimenti nella vostra coscienza. Perchè le armi nucleari non dovranno mai più essere utilizzate dall’essere umano contro un altro essere umano.

Queste sono quindi le principali tappe di un primo viaggio in Giappone. Naturalmente se avete la fortuna di avere più tempo a disposizione ci sono una miriade di luoghi che potete visitare ed esperienze che potete fare.

Lisa.

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