✰ Le Maldive con i bambini

Se dovessi consigliarvi una meta lontana al caldo con bambini piccoli,
le Maldive ricadrebbe nelle prime tre destinazioni. 

I motivi? Le ore di fuso orario sono 4 quindi non esagerate, siete in un paradiso terrestre dove sicuramente vi rilasserete e i vostri figli potranno solo godere di questo vostro momento di relax e il mare ‘fa sempre bene ai bambini (cit. la nonna Giaele).

Vi ho già raccontato perché le Maldive sono perfette per una vacanza, ma veniamo al perché sono perfette in famiglia. 

Alle Maldive non si usano scarpe. Si amici, sempre scalzi! Eccovi un primo consiglio, che risulta anche un salva spazio per la valigia. Non portatevi scarpe se non quelle per il viaggio e se partite durante la stagione fredda italiana fate indossare ai vostri bambini già dei sandali con sotto le calze. Questo salverà i bimbi dal freddo durante il volo aereo e avrete un eventuale paio di scarpe da utilizzare alle Maldive.

Ricordatevi che andate al mare quindi la maggior parte del tempo lo passerete in costume da bagno e copricostume. Nelle cose da portare mettete un costume in più ma un cambio serale in meno. Un altro motivo per scegliere le Maldive come prima meta per un viaggio con bambini è la temperatura dell’acqua: sempre calda. 

Il livello del mare è basso e le acque sono calme, quindi adatte per i piccoli di casa.

I vostri bambini potranno sperimentare snorkeling vista la vicinanza della barriera corallina. Da segnare per la valigia: pinne, maschera e boccaglio.

Accorgimenti per neonati alle Maldive
Verificate sempre cosa offre la vostra isola. Il Kuramathi ad esempio dava la possibilità di acquisto solo di alcune tagli di pannolini. Nelle isole dei pescatori i negozi non sono sempre forniti con pannolini e salviette quindi se da un lato potete togliere indumenti per i vostri figli, dall’altra abbondate di pannolini e salviette per coprire l’intero periodo di vacanza. Per quanto riguarda pappine e menù per bambini, se scegliete una destinazione family friendly non ci saranno problemi. Verificate però sempre prima di prenotare la disponibilità di ogni hotel. Il cibo maldiviano è molto speziato, fate sempre attenzione quindi a cosa ordinate.

Vaccinazioni e medicine alle Maldive
Un altro motivo per scegliere le Maldive come meta per un viaggio insieme ai vostri bambini è la mancanza di vaccinazioni obbligatorie. Tenetevi sempre aggiornati sul sito di Viaggiaresicuri.

Da mettere in valigia: crema solare, crema doposole, crema per scottature, crema per punture e farmaci di base.

Le Maldive, sono per tutti la vacanza perfetta.

Lisa.

✰Maldive: un viaggio in solitaria

Sarò onesta, chi mi conosce bene faticherà a pensare ad una Martina esploratrice, solitamente abituata a tour dove si dorme poco e si macinano molti chilometri, che parte per un viaggio in solitaria alle Maldive. Ed effettivamente anche io stessa non mi sarei mai immaginata di programmare questo viaggio.
La realtà però è che la vita ci porta spesso a scoprire territori fisici ma soprattutto mentali inesplorati.
Questo periodo di riposo forzato dovuto all’emergenza COVID-19 mi è servito molto a capire come a volte staccare un pò la spina sia la cosa giusta per ripartire.
Solitamente, la mia vita è sempre in movimento e anche nei viaggi scelgo mete dove il riposo non è contemplato. Lo stare a casa di questi giorni però mi è servito per stabilire che prendere dei momenti per me stessa e per rilassarmi va bene. 

Ma cosa significa affrontare un viaggio da soli in una meta solitamente frequentata da coppie? Innanzitutto credo che sia molto importante stabilire chiaramente il perché di questo viaggio: cosa ci si aspetta di trovare una volta arrivati a destinazione? Siamo sicuri di voler passare una settimana in compagnia solo di noi stessi praticando attività semplici e poco impegnative come leggere, nuotare e abbronzarsi? Se la risposta è si, allora direi di iniziare a programmare questa vacanza. 

Per il mio viaggio, ho deciso di stabilire i punti chiave su cui voglio concentrarmi durante la settimana:
-scrivere tutti quegli articoli che sono rimasti solo abbozzati nella mia mente 
-rilassarmi e staccare da tutto quello che è successo negli ultimi mesi 
-meditare e perché no magari praticare un pò di sport (cosa che mi impongo sempre ma poi magicamente non si avvera mai)
-cercare di passare da una tonalità latte ad un semi abbronzato possibilmente  senza ustioni di primo grado.

Una volta stabilite le priorità del viaggio, passerei ad analizzare le località che meglio si adattano ad una vacanza in solitaria. La scelta della location migliore sarà infatti importantissima per la riuscita di questo viaggio. Penso che nessun viaggiatore solitario voglia ritrovarsi in un resort frequentato solo da coppiette in luna di miele, o sbaglio? 

Come prima opzione vorrei prendere in considerazione l’idea della guest house. Per scoprire le Maldive più autentiche uno dei modi migliori è alloggiare direttamente a casa di una famiglia di maldiviani che cercherà di farvi scoprire i sapori e l’essenza della sua cultura riuscendo anche a non farvi spendere un capitale. In particolare, vi segnalo la guest house Casa Barabaru situata sull’isola di Thinadhoo, nell’atollo di Felidhoo-Vaavu.  Thinadhoo è un’isola molto piccola abitata in parte da famiglie locali, circa 30 abitanti, e per il resto totalmente selvaggia. L’isola si caratterizza per la sua barriera corallina perfettamente conservata e per le finissime spiagge bianche che renderanno l’esperienza alle Maldive un vero e proprio sogno ad occhi aperti. Casa Barabaru nasce da un progetto di Mongi ed Elisa, lui maldiviano e lei italiana che insieme a Monica e Luca decidono di fondare un posto che permetta di conoscere le Maldive più autentiche in un clima di libertà e a stretto contatto con la popolazione di Thinadhoo. 

Se l’idea della guest house differisce troppo dal concetto di vacanza che avevate in mente, vi consiglio  di valutare come alternativa il Bravo Club Alimathà Resort, che prende il nome dall’isola su cui sorge nell’atollo di Felidhoo-Vaavu. Ho selezionato questo resort per il giusto mix tra relax e divertimento, il quale fa si che non ci si annoi mai neanche in viaggio da soli. Le attività ricreative sono il punto forte di questo villaggio all inclusive dove forse viene un pò a mancare il silenzio tanto agognato ma permette di arricchire il nostro bagaglio di amici in viaggio ed esperienze sportive sull’isola. Ci tengo a precisare che essendo costruito con il format di villaggio turistico, la presenza del mini club è sicuramente un punto da considerare. Potrebbero esserci molte più famiglie che single in cerca di relax. Essendo però il resort posizionato su un’isola deserta, questo fa si che lo spazio per rilassarsi in beata solitudine non manchi di certo. In mia opinione, questa struttura è ideale per tutti quei viaggiatori che vogliono avventurarsi alle Maldive in solitaria ma temono di annoiarsi o sentirsi soli.

Come ultima alternativa, per tutti i viaggiatori solitari che non vogliono rinunciare al benessere e al lusso, vi consiglio di annotarvi come destinazione per la vostra vacanza il Kandima Maldive Resort. Situato sulla più grande isola dell’Atollo di Dhaalu, il Kandima Maldive Resort è il luogo ideale per chi cerca relax in un contesto di design moderno e tecnologico. Pensate che all’interno del resort vi sono ben dieci ristoranti per accontentare qualsiasi gusto ed esigenza con possibilità di scegliere tra svariate cucine come ad esempio la cucina cinese, quella asiatica, la mediterranea o la locale arte culinaria maldiviana. Innumerevoli sono gli sport e le attività proposte dalla struttura, sicuramente non manca lo snorkeling, punto forte dell’esperienza di viaggio alle Maldive, ma anche le immersioni e le attività ludiche come una visita al centro di biologia marina o la possibilità di seguire lezioni di cucina.

In attesa di ricominciare a volare, io continuo a preparare le mie prossime avventure in solitaria. Nonostante questo periodo difficile, non dimentichiamo che il mondo tornerà presto ad essere un luogo tutto da scoprire e io non voglio farmi trovare impreparata. 

Martina.

✰Maldive, un sogno possibile.

Ci sono milioni di mete interessanti, con una grande cultura da scoprire. Ci sono paesi che solleticano la nostra voglia di avventure, mete esotiche,  mete divertenti… poi ci sono le Maldive. 

Narra la leggenda che il Signore, dopo  aver creato il mondo, guardandolo dall’alto,  si commosse per la sua bellezza e dalle sue lacrime nacquero queste isole meravigliose, gocce di sabbia e corallo sparse nella immensità di un mare dai colori che in nessun luogo del mondo ha le stesse sfumature.Le Maldive sono nell’immaginario collettivo la cosa più simile al paradiso terrestre, ed io non posso che confermarlo. 

Le Maldive sono ben 26 atolli generati da un miracolo della natura, frutto di stratificazione di calcare e corallo, di variazione di profondità del mare, frutto di evoluzione e vita in continua mutazione.

Sono ben 1192 isole coralline, di diversa dimensione, alcune così piccole da sembrare quasi finte, altre abitate, con piccole moschee e bambini chiassosi e sorridenti.Solo 200 sono abitate, mentre in altre 100 ci sono resort di vari livelli. Tutto il resto sono assolutamente deserte e ancora oggi, pura meraviglia della natura.

Ci siamo approdati con mio marito per la prima volta nel 2016 e siamo stati ospiti, grazie ad Amoilmondo, del Kuramathi Island Resort.

Il nostro arrivo a Kuramathi non lo dimenticheremo facilmente, ne sono certa. Dopo un volo di circa dieci ore dall’Italia con scalo ad Abu Dhabi siamo arrivati all’aeroporto di Malè e ci siamo diretti al desk del resort dove due addetti ci hanno dato indicazioni per raggiungere la lunghe e appuntamento dopo circa un’ora per il transfert all’isola con l’idrovolante. 

Ecco, l’idrovolante è da solo un’esperienza che vale il viaggio. Ripaga tutte le aspettative. 
Ti sembra di essere quasi fuori dal tuo corpo e fluttuare. Credo non scorderò mai l’emozione che ho provato. 

Davanti a noi un lungo pontile e la sensazione di gioia di essere finalmente arrivati alle Maldive. Due sono i colori della natura che colpiscono appena si approda a Kuramathi: il celeste del mare e il verde smeraldo della vegetazione. Appena arrivati dal molo abbiamo visto uno squaletto che nuotava tranquillo (non vi preoccupate non sono animali pericolosi, basta solo non importunarli) ed è stata una fantastica emozione.

L’isola di Kurmathi è lunga un chilometro e ottocento metri che per un’isola delle Maldive è sinonimo di grandezza. Kuramathi vanta ben tre reception e nove ristoranti, tant’è che è attivo tutti i giorni fino all’una di notte un servizio di minibus (avete presente le golf car?Il modello un pò più lungo).

Kuramathi Island Resort è di proprietà maldiviana e questo si traduce in un attento interesse verso il rispetto della natura. Sull’isola è presente un eco center gestito da una biologa marina che propone attività di sensibilizzazione per gli ospiti. Noi abbiamo partecipato all’incontro sulle tartarughe marine che lei ha arricchito con le sue esperienze in giro per il mondo. E’ stato veramente un momento molto interessante il modo in cui ci hanno mostrato come la plastica può provocare la morte di questi animali e ha generato in noi un senso di responsabilità tale che ora, ogni volta che vediamo una plastica in mare corriamo a raccoglierla. 

Le vacanze che diventano anche un modo per crescere ed arricchirsi sono un tesoro davvero prezioso.

L’eco center si occupa anche della salvaguardia della barriera corallina che fa da contorno a tutta l’isola. Lo snorkeling comincia direttamente dal pontile di attracco delle barche, da cui tuffandosi ci si immette in una serie di canali opportunamente segnalati. Inutile dirvi che fare snorkeling qui è un’esperienza indimenticabile.

L’insalata, i pomodori e le diverse erbette che si mangiano sulle tavole dei ristoranti di Kuramathi provengono quasi tutte dall’Idroponic garden aperto nel 2000. Idroponic deriva dal greco e significa acqua / lavoro ed è un tipo di coltivazione dove i nutrimenti di cui le piante hanno bisogno sono aggiunti all’acqua dell’irrigazione. Questo metodo è perfetto per le Maldive dove la terra per le coltivazioni è poca.

 L’isola di Kuramathi è infatti anche un’importante destinazione per viaggi di nozze e non potevamo non testare le sue opzioni romantiche. Kuramathi non è un resort per famiglie ma è un resort senza dubbi kids friendly ciò significa che i bimbi sono ben accetti ma anche le coppie che cercano una destinazione a loro dedicata possono trovare un luogo accogliente e pieno di attività. 

Noi ci siamo fatti coccolare con un massaggio di coppia di fronte all’oceano, crociera al tramonto e una immersione a due.

In futuro voglio assolutamente portare Stella a scoprire questo paradiso. 

Al Kuramathi Resort il Kids Club è davvero ben curato in ogni dettaglio. Ogni giorno vengono organizzate diverse attività, laboratori creativi e momenti in piscina o in mare. Una volta alla settimana i bambini cucinano il barbecue, ed è bellissimo vederli così occupati e felici coi loro grembiuli. L’ambiente è davvero internazionale, ma i bimbi trovano sempre un modo per comunicare. 

Il nostro soggiorno a Kuramathi è stato un sogno ad occhi aperti, in cui ogni giorno c’era una nuova sorpresa a partire dall’alloggio, una water villa dove abbiamo passato un indimenticabile pomeriggio, all’immersione e allo snorkeling tra pesci coloratissimi e squaletti passando per cinema sotto le stelle, cena flambé e l’occasione di imparare tante cose sulla biologia marina.

Ciao Kuramathi, mi sei davvero entrato nel cuore e grazie Amoilmondo per questa fantastica esperienza.

p.s quest’isola è talmente ricca che non ci si annoia mai. Le parole a volte non sono sufficienti per spiegare la bellezza di un luogo.



Lisa.