✰Disneyland Paris: dove mangiare e dormire

Come promesso ecco qualche dritta utile per rendere migliore il vostro soggiorno a Disneyland Paris.
Partiamo dalla cosa che mi piace fare di più in generale nella vita: mangiare. 

I ristoranti

I ristoranti nell’area dei parchi sono – pensate – ben 55.
Va da sé che scegliere dove pranzare o cenare non è affatto semplice. Io ho adorato follemente Chez Rémy, il ristorante ispirato al film Ratatouille, ubicato nell’area parigina dei Walt Disney Studios.
I piatti giganteschi posti tra un tavolo e l’altro e le sue pietanze prelibate lo rendono uno dei posti imperdibili nel parco nonché un’interessante esperienza gastronomica.
Qui si mangia á là carte mentre, se si desidera spendere meno o consumare un pasto più veloce, si può andare al Plaza Gardens nel Parco Disneyland. Qui vi è un grande buffet.
Un’altra bella opzione è il pranzo con i personaggi Disney, sempre a buffet, al ristorante Inventions nel Disneyland Hotel. Qui ci sono dei piatti a forma di Topolino (i topopiatti, li chiamo io) e, tra un boccone e l’altro, passano tra i tavoli alcuni dei più importanti personaggi Disney.
L’incontro con Topolino è assicurato!

Gli hotel

Per immergersi completamente nella magica atmosfera io consiglio di soggiornare in uno dei 7 hotel tematici del resort (questo link spiega bene il perché). In alternativa, se si vuole spendere meno, si può soggiornare in uno degli hotel subito fuori l’area ma vicinissimi ai parchi. Consiglio di dormire in zona perché è il modo migliore per godere pienamente di ogni minuto della giornata (specialmente se visitate Disneyland solo per un giorno) e non perdervi l’emozionante spettacolo finale, Disney Illuminations. Io ho soggiornato al Disney’s Newport Club Hotel, un albergo 4 stelle ispirato al mondo marino. A questo link potete trovare le offerte in corso. Ovviamente prima si prenota e più si ha la possibilità di ottenere un buon prezzo.
La nostra agenzia è partner del parco e troverai da noi tutte le offerte super vantaggiose!

Per quanto riguarda i biglietti, invece, queste sono le attuali tariffe in prevendita (per risparmiare!):
• BIGLIETTO ADULTO 1 GIORNO/1 PARCO A PARTIRE DA 56€ (TARIFFA MINI) 
• BIGLIETTO ADULTO 1 GIORNO/ 2 PARCHI A PARTIRE DA 107€ (TARIFFA MINI)

Come arrivare a Disneyland Paris
Gli ingressi dei Parchi si trovano a soli 30 km da Parigi (35 minuti con la RER A). Sono raggiungibili in circa un’ora dagli aeroporti di Parigi (Charles de Gaulle e Orly) con la navetta, oppure in soli due minuti a piedi dalla stazione ferroviaria Marne-la-Vallée/Chessy.

✰Disneyland Paris, un posto incantato per tutti (anche per me)

Facendomi ispirare dall’articolo di Lisa, ho deciso di raccontare la mia esperienza presso il parco divertimenti più famoso d’Europa. Solitamente mi occupo di scrivere di viaggi in solitaria ma per questo articolo farò un’eccezione. Le mie avventure a Disneyland infatti non le ho vissute da sola ma con due persone particolarmente speciali: mia sorella e mia mamma. Non considero Disneyland un posto adatto per un viaggiatore solitario.

La magia del luogo vale la pena di essere condivisa così come le risate e le foto buffe che farete durante la vacanza.

Sarò sincera, quando mia sorella mi ha proposto una vacanza a Disneyland ero molto scettica. Nella mia testa lo consideravo un luogo adatto alle famiglie con bambini e non una meta per ragazze giovani e in cerca di divertimento. Al contrario di Lisa, da bambina non ho mai sognato di andare a Disneyland, e mentre lei stressava i nostri genitori per andarci a tutti i costi io la guardavo un pò accigliata non capendo questa grande insistenza. Dopo esserci stata, alla veneranda età di 16 anni, posso solo dire che non vedo l’ora di tornarci di nuovo e che, se tornassi indietro nel tempo, consiglierei alla me bambina di sognare una gita a Disneyland perché è davvero il posto dove la magia diventa realtà. E chi non ha voglia di vivere un pò di magia anche solo per qualche ora?

Disneyland Paris è infatti uno di quei posti che vale la pena di visitare almeno una volta nella vita. Se state pensando ad un weekend per tutta la famiglia o ad una vacanza di pochi giorni in compagnia degli amici, allora questo è il posto che fa per voi. Non commettete il mio errore di pensare a Disneyland come ad un parco divertimenti ad uso esclusivo per bambini, infatti ci sono talmente tante attrazioni, giochi, ristoranti e negozi che vi faranno dimenticare l’idea di Disneyland = famiglia.

Mi preme sottolineare che si parli quasi sempre di parco divertimenti al singolare ma Disneyland Paris è in realtà composto da due parchi: Disneyland Park con attrazioni più soft ispirate ai cartoni con cui siamo cresciuti e Walt Disney Studios con giochi decisamente più adrenalinici.

Il ricordo più vivido della mia esperienza? Sicuramente il gioco Tower hotel che trovate nell’area Walt Disney Studios. Si tratta della riproduzione di un hotel, un tempo meta delle persone più ricche e famose di Hollywood fino a che un misterioso incidente non ne ha provocato la chiusura nel 1939. Dopo essere entrati nell’hotel, vi faranno accomodare nell’unico ascensore funzionante che vi farà catapultare nel vuoto dopo avervi fatto ammirare per qualche secondo la vista dall’alto del parco. Sono solo pochi attimi ma vi giuro che la sensazione che ho provato me la ricordo ancora bene. Probabilmente, quando tornerò a Disneyland, sarà l’unica attrazione dalla quale mi terrò ben distante.

Ci tengo a sottolineare come Disneyland sia davvero una macchina perfetta in cui attrazioni ben fatte, animazioni create a regola d’arte e momenti di intrattenimento vi toglieranno il fiato e valgono sicuramente tutta la stanchezza che accumulerete nel viaggio.

Non perdetevi gli articoli che verranno pubblicati sulle attrazioni più belle e sui ristoranti consigliati.

Saranno un’iniziale ma molto utile guida per aiutarvi ad immergervi nel mondo fantastico di Disneyland Paris.

Martina.

✰Disneyland Paris: come è fatto il parco

Dopo avervi raccontato cosa ha significato per me Disneyland Paris, veniamo alle cose pratiche: vi racconto un po’ com’è fatto il parco e quello che ho più amato personalmente. Parto col dirvi che all’interno dell’area ci sono due parchi tematici (Disneyland Walt Disney Studios) e ben sette hotel tematici Disney.

Parco Disneyland

Il parco principale di Disneyland Paris, con l’iconico castello, è nato nel 1992. Io ho avuto la possibilità di visitarlo per la prima nel 2017, in occasione del 25° anniversario. Ogni giorni ci sono eventi speciali e da togliere il fiato.
Da Disney Stars on Parade (la parata del pomeriggio in cui sfilano decine e decine dei più amati personaggi Disney in un tripudio di gioia e colori) a Disney Illuminations.
Quest’ultimo, lo spettacolo che anticipa la chiusura del parco, è qualcosa di sensazionale.
Come per un concerto, per godere della migliore visuale è auspicabile prendere posto ai piedi del castello in largo anticipo. Lo spettacolo dura circa mezz’ora e, mentre vengono proiettati alcuni dei film Disney più amati della storia, lascia gli spettatori senza parole. Cattura con i suoi giochi di luce, sbalordisce con l’esplosione dei fuochi d’artificio, emoziona con le colonne sonore più belle, commuove. Sì, lo ammetto, ho avuto i brividi davanti al castello e… ho pianto. Ho pianto perché ho visto proiettata sul castello la mia infanzia, alcuni dei momenti più belli della mia vita. Ho visto proiettare The Circe of Life del Re Leone, il primo film Disney che ho visto al cinema con i miei genitori. Ho visto proiettare Frozen, il film preferito di una persona a cui sono molto legata. Disney Illuminations è un concentrato di brividi e emozioni che va assolutamente vissuto. Almeno una volta nella vita.

Walt Disney Studios

Walt Disney Studios, il parco adiacente, è nato dieci anni dopo ed è un altro gioiellino per gli amanti di Disney, soprattutto per i più grandi. Qui sono concentrate gran parte delle attrazioni più adrenaliniche, oltre ad un’area (che adoro) completamente dedicata a Toy StoryPlayland. Qui ci sono tutti i giocattoli di Andy – con tanto di scritta Andy – incluso un gigantesco Buzz Lightyear. Le mie attrazioni preferite. I due parchi contano insieme ben 59 attrazioni, ragion per cui io consiglierei almeno due giorni qui. Tutte le attrazioni sono incantevoli, ma voglio segnalarvi quelle che mi hanno lasciato senza parole:
• L’attrazione dedicata a Pirati dei Caraibi trasporta nel mondo umido e misterioso dei Caraibi. Si ha davvero la sensazione di essere catapultati dal clima fresco parigino alle calde temperature del centro America. E Jack Sparrow è stato realizzato con una minuzia tale da essere identico a Johnny Depp! 
• It’s a small world. Si tratta di un’attrazione dedicata a grandi e piccini che riproduce i vari Paesi del mondo. Fu realizzata a sostegno dell’UNICEF e fu Walt Disney in persona a curarne la realizzazione. 
• L’attrazione dedicata a Ratatouille è un’altra meraviglia: fa rivivere il film dal punto di vista del topolino! 
• L’attrazione dedicata al rock e agli Aerosmith è adrenalina pura. Immaginate di fare giri della morte a suon di musica rock… davvero super! 
• Se come me amate l’adrenalina anche la Tower of Terror e la super corsa nella macchinina di Toy Story a Playland sono da non perdere. 

Ve ne ho segnalate solo alcune, ma confesso che le avrei inserite quasi tutte! Sembra che ogni attrazione qui sia vincente, sembra che ogni attrazione riesca ad arrivare dritto al cuore del visitatore (o per la magia, o per l’adrenalina).
Nei prossimi giorni vi racconterò il lato più pratico, come arrivare al parco, i ristoranti e gli hotel.

✰ Disneyland, dove la magia diventa reale.

Sono convinta che la vita sarebbe davvero molto più bella se si potesse tornare a guardare il mondo con gli occhi di un bambino. Disneyland Paris è il posto numero uno per farlo. Disneyland è il posto dove i sogni diventano realtà, dove i problemi e le preoccupazioni sembrano lontanissimi e dove tutti sorridono.

A Disneyland essere felici è una cosa davvero molto semplice. Anzi, semplicissima.

Ci sono stata diverse volte, ed ognuna di esse ho perso la cognizione del tempo. Mi sono messa le orecchie da Minnie e mi sono ritrovata a saltellare da una parte all’altra del parco. Nessun altro posto al mondo mi ha mai fatta sentire così leggera. 

Disneyland Paris per me ha sempre avuto un significato speciale. Sin da bambina sognavo di andarci. E ho ritrovato quella bambina la prima volta che ci sono entrata. Sono cresciuta come quasi tutti i miei coetanei a “pane e Disney”, uno dei ricordi più belli è di mio papà che una sera, rientrando dal lavoro, mi portò la videocassetta di “Fantasia”. Sono passati almeno 25 anni e mi ricordo ancora quella sensazione e quel momento. Disney ha rappresentato una parte importante della mia infanzia e della mia crescita e ad ogni suo capolavoro corrispondono dei momenti speciali della mia vita. Ovvio quindi dire che i giorni trascorsi a Disneyland mi hanno vista felice come una bambina.
Io non so come sia possibile, ma l’atmosfera Disney riesce magicamente a scacciare lo stress e la negatività catapultando i visitatori in una dimensione parallela fatta di felicità e spensieratezza.
E non importa che età abbia ciascun visitatore: a Disneyland Paris il divertimento non conosce limiti anagrafici. Anzi.

Ci sono stata anche con mia mamma circa 4 anni fa, e ne ho un ricordo vividissimo. Anche lei, occhi sgranati e senza parole. Uno degli episodi più divertenti riguarda l’attrazione ispirata al cartoon “Alla ricerca di Nemo”. Faccio una premessa. Mia mamma, pur essendo super sprint, ha alcune fobie. Prima tra tutte le vertigini. Non sono riuscita a convincerla a fare alcuna attrazione adrenalinica, fino a che alla parte di me più malvagia è venuta in mente questa attrazione. Completamente al coperto, all’esterno pareva un percorso nelle profondità degli abissi dove ammirare pesci e tartarughe… e invece no. Si tratta di montagne russe che danno l’idea di essere spinti da forti correnti marine. La sua espressione all’uscita era semplicemente IMPAGABILE.

Sono stata un paio di volte con Martina, mia sorella (qui si occupa della parte Travel Alone) e anche lei è stata “vittima” della mia passione per i giochi adrenalinici. Nel suo caso le è toccato il Tower hotel, ma vi faccio raccontare l’esperienza dal suo punto di vista.

Immagino che dopo queste esperienze nessuno voglia più prendere parte a spedizioni Disneyiane in mia compagnia. In realtà amo ogni parte del parco, ed ogni sua attrazione.

Siamo in tantissimi a pensare che un adulto può amare il parco anche più di un bambino.
D’altronde sfido a trovare un altro posto che innesca una tale evasione della realtà.

Il mio desiderio 2020? Portarci Stella appena sarà possibile!

Non perdetevi il prossimo articolo, vi racconterò come è fatto il parco e quello che più ho amato personalmente.