✰Viaggio in solitaria: 5 cose da dimenticare

Ho deciso di scrivere questo articolo ripensando a tutte quelle paure che all’inizio mi avevano fatto dubitare se intraprendere o meno il mio primo viaggio da sola. Le ricordo proprio chiaramente tanto hanno angosciato le notti precedenti alla partenza. E’ per questo che voglio condividere con voi 5 pregiudizi a cui dovete smettere di pensare per partire sereni per il vostro viaggio in solitaria. 

1. Viaggiare da soli è pericoloso. 
Elencatemi una cosa che non sia pericolosa nella società in cui viviamo. Viaggiare da soli non sarà più pericoloso che vivere da soli o rientrare soli a casa da una serata in discoteca. Un posto può essere pericoloso sia visitato autonomamente che in coppia, l’unico modo per non mettersi in pericolo è evitare tutte quelle situazioni che potrebbero destare preoccupazione. Ci tengo però a precisare che non tutti i viaggi possono essere intrapresi in solitaria, specialmente se non siete abituati a muovervi da soli. Il rischio non è che vi accada necessariamente qualcosa ma che non conoscendo bene le zone dove andare e quelle da evitare si rischi di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Consiglio sempre per superare la paura e affrontare serenamente un viaggio di studiare bene la destinazione e nel caso non vi sentiste sicuri, rivolgersi ai professionisti del settore turistico che sapranno consigliarvi al meglio. 

2. Viaggiare da soli mi annoia
Questo è sicuramente uno dei pregiudizi che ho sentito più volte. Ci tengo a sottolineare che stare bene con se stessi è la prima cosa per vivere al meglio, non soltanto durante un viaggio ma nella vita in generale. Pensare di annoiarsi mentre si visitano i vicoli di Marrakech o si prende un caffè in piazza San Marco mi risulta davvero difficile perché in quei momenti a tenermi compagnia non sarebbe un compagno di viaggio cicerone ma la bellezza di ciò che sto guardando. Fermatevi un attimo a pensare a quante scoperte potreste fare in compagnia di voi stessi. E non mi riferisco solo alle scoperte dei luogo che visitate ma alle scoperte del vostro io interiore mentre siete attori protagonisti della vostra avventura. Non so voi, per quanto mi riguarda essere la regista delle mie giornate è la cosa che più mi elettrizza durante un viaggio.  

3. Viaggiare da soli è per viaggiatori esperti 
Su questo punto voglio rassicurarvi, nessuno inizia un viaggio sapendo esattamente cosa fare, come muoversi, o come andrà a finire. Una persona può aver fatto mille viaggi nella sua vita ed essere esperto sulle coincidenze intercontinentali o sugli hotel migliori a poco prezzo, ma ciò non implica che sappia esattamente cosa accadrà durante un viaggio perché ciò è impossibile da prevedere. Dopo tutto è questo il bello, non importa quanto tu sia abile, un viaggio porterà con se risvolti imprevedibili. Sarà l’esperienza a fare di voi dei viaggiatori sicuri e preparati ma l’esperienza si può fare solo con la pratica. Vi posso garantire che, soprattutto quando si viaggia da soli, non avendo nessun altro a cui fare riferimento, si diventa esperti decisamente in fretta. Fidatevi!!

4 Viaggiare da soli è costoso 
Riguardo a quest’idea, molto dipende dal vostro concetto di viaggio. Se prendiamo ad esempio una vacanza all inclusive in un villaggio turistico italiano di un certo livello può essere che il supplemento singola incida parecchio rispetto che ad una camera condivisa con un compagno. Certo però che se parliamo di un viaggio dove c’è un pò di spirito di adattamento e magari non si ricerca un alto livello di comfort, il costo della vacanza non sarebbe troppo diverso rispetto ad un viaggio in coppia. Questo ovviamente vale anche per i tour. Quando un cliente usa la scusa dell’ostacolo economico mi fa sempre un pò sorridere. Essendo io stessa abituata a viaggi in solitaria so bene come cercare di contenere il prezzo. Per aiutarvi il più possibile, pubblicherò a breve un approfondimento su questo tema.

5 Viaggiare da soli amplifica il senso di solitudin
C
i tengo a precisare che il sentimento della solitudine è molto personale. Ci si può sentire soli anche in mezzo ad un centinaio di persone, pertanto non serve essere necessariamente in un Paese nuovo. A volte mi sento più sola a casa mia, a Domodossola, che quando sono in viaggio per una nuova destinazione. Tutto dipende dal fatto che in un viaggio in solitaria difficilmente non si stringeranno dei rapporti umani con qualche individuo. Le dinamiche tra le persone non dipendono infatti solo dal nostro modo di porci, anche se siamo timidi e magari abbiamo delle difficoltà a iniziare una conversazione, è molto probabile che uno sconosciuto inizi a parlare con noi. Partire per un viaggio pensando che ci si sentirà soli per tutto il tempo è un atteggiamento che vi impedirà di godere appieno di quello che state vivendo. Una mente positiva sicuramente vi porterà a vedere le cose sotto una luce diversa, un bel sorriso e un atteggiamento solare vi permetteranno di stringere nuove amicizie. E se proprio doveste sentirvi un pochino soli, ricordatevi che non è un viaggio eterno, prima di quanto credete sarete di ritorno dai vostri affetti.

La lista sarebbe sicuramente più lunga, gli aspetti che impediscono di intraprendere un viaggio in solitaria sono molti e a volte sono molto personali. Io cercherò di fornirvi le linee guida per un viaggio che sia non solo una visita ad un posto nuovo ma anche un’esperienza di vita che vi accompagni nella vostra crescita. Se avete necessità di un aiuto pratico o semplicemente un supporto emotivo, non esitate a scrivermi. 

Martina.