✰coronavirus e viaggi in aereo

I dubbi, sono molto chiara, sono più che legittimi.
Ovviamente i velivoli sono ambienti chiusi in cui si entra in stretto, anzi strettissimo contatto con sconosciuti. In una situazione di emergenza, o comunque passata emergenza, è facilmente immaginabile uno scenario in cui uno starnuto crei il panico generale.

La Iata però ha chiarito che in realtà l’aria è molto pulita e davvero sicura.
Iata è l’associazione internazionale che raccoglie 300 compagnie aeree in tutto il mondo. Lo confermano anche due studi del 2017, dove si sostiene che la qualità dell’aria in cabina è simile o persino meglio di quella registrata normalmente negli ambienti interni come gli uffici, le scuole, le abitazioni.
Sugli aerei si respira aria “quasi sterile”, e gli aerei di ultima generazione hanno filtri così moderni che sono identici a quelli degli ospedali e possono catturare e bloccare il 99% dei microbi. Airbus e Boeing hanno fatto presente come ti loro velivoli cambino tutta l’aria presente in cabina ogni 2/3 minuti, cosa che non avviene in centri commerciali, scuole o cinema ad esempio. 


Se vi chiedete come attueranno le compagnie le nuove tutele, ecco una breve lista.

É stato introdotto un set aggiuntivo di misure che contribuiranno a garantire la salute e la sicurezza di tutti i passeggeri e dei membri dell’equipaggio. Le nuove misure comprendono la disinfezione approfondita degli aeromobili che avverrà ogni 24h, a garanzia della impossibilità di trasmissione del virus, l’obbligo di indossare la mascherina sia per i passeggeri sia per il personale di cabina e di terra e, almeno nella prima fase, la sospensione del servizio di ristorazione a bordo dei voli, tutti a corto raggio. I guanti al momento non sono obbligatori, ma consigliati.

Per quanto riguarda l’aeroporto?
Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, sarà necessario utilizzare il sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva e, negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile, saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le postazioni di check-in. A tutti i passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti di identita’, in modo che il personale di terra e di cabina non debbano maneggiarli durante l’imbarco.

Spero di aver fatto un pochino più chiarezza sulla relativa sicurezza dei viaggi in aereo. Se avete dubbi, domande o perplessità non esitate a contattarci. 

Lisa