✰Ripartiamo dall’Italia

18 Maggio 2020 l’Italia è pronta a ripartire e noi con lei.

Abbiamo dimostrato di essere in grado di affrontare l’impensabile. Abbiamo saputo adattarci ed essere resilienti. Per noi wanderlust porta una ventata di aria fresca e di speranza nel domani. 

Dal 3 giugno, infatti, si potrà circolare liberamente tra le regioni e l’Italia riaprirà le frontiere, i turisti provenienti dai Paesi Schengen, dalla Svizzera e dalla Gran Bretagna potranno venire nel nostro paese senza fare la quarantena. 

Noi italiani dovremo attendere il 15 giugno per viaggiare in Europa e ciò dipenderà dalle politiche di apertura degli altri stati europei.

Ma il vento è cambiato, e finalmente sembra aver preso la giusta direzione, e le speranze tornano a scaldare il cuore intanto facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento BONUS VACANZE. 

Finalmente dal 3 giugno si potrà tornare a circolare liberamente tra le regioni, senza più alcuna autocertificazione richiesta.

️Il bonus vacanze potrà essere richiesto da famiglie con ISEE non superiore a € 40.000, e utilizzato per soggiorni in Italia dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. 

Spetteranno € 500 per nuclei famigliari composte da 3 o più persone, 300 per le coppie e € 150 per i singol.

Ma come sarà possibile utilizzare il bonus?L’80% verrà scontato dal costo del soggiorno, il residuo 20% si riprenderà come detrazione sull’imposta del reddito.

Il bonus dovrà essere speso in un’unica soluzione e in una unica struttura, non è quindi frazionabile.

Potrà essere speso nelle agenzie di viaggio con tour operator aderenti, ma non con fornitori di servizi su piattaforme on line (esclude quindi ad esempio Airbnb).

Tutto questo è comunque in continua evoluzione. Io farò del mio meglio per tenervi aggiornati sugli sviluppi futuri.

✰Disneyland Paris: dove mangiare e dormire

Come promesso ecco qualche dritta utile per rendere migliore il vostro soggiorno a Disneyland Paris.
Partiamo dalla cosa che mi piace fare di più in generale nella vita: mangiare. 

I ristoranti

I ristoranti nell’area dei parchi sono – pensate – ben 55.
Va da sé che scegliere dove pranzare o cenare non è affatto semplice. Io ho adorato follemente Chez Rémy, il ristorante ispirato al film Ratatouille, ubicato nell’area parigina dei Walt Disney Studios.
I piatti giganteschi posti tra un tavolo e l’altro e le sue pietanze prelibate lo rendono uno dei posti imperdibili nel parco nonché un’interessante esperienza gastronomica.
Qui si mangia á là carte mentre, se si desidera spendere meno o consumare un pasto più veloce, si può andare al Plaza Gardens nel Parco Disneyland. Qui vi è un grande buffet.
Un’altra bella opzione è il pranzo con i personaggi Disney, sempre a buffet, al ristorante Inventions nel Disneyland Hotel. Qui ci sono dei piatti a forma di Topolino (i topopiatti, li chiamo io) e, tra un boccone e l’altro, passano tra i tavoli alcuni dei più importanti personaggi Disney.
L’incontro con Topolino è assicurato!

Gli hotel

Per immergersi completamente nella magica atmosfera io consiglio di soggiornare in uno dei 7 hotel tematici del resort (questo link spiega bene il perché). In alternativa, se si vuole spendere meno, si può soggiornare in uno degli hotel subito fuori l’area ma vicinissimi ai parchi. Consiglio di dormire in zona perché è il modo migliore per godere pienamente di ogni minuto della giornata (specialmente se visitate Disneyland solo per un giorno) e non perdervi l’emozionante spettacolo finale, Disney Illuminations. Io ho soggiornato al Disney’s Newport Club Hotel, un albergo 4 stelle ispirato al mondo marino. A questo link potete trovare le offerte in corso. Ovviamente prima si prenota e più si ha la possibilità di ottenere un buon prezzo.
La nostra agenzia è partner del parco e troverai da noi tutte le offerte super vantaggiose!

Per quanto riguarda i biglietti, invece, queste sono le attuali tariffe in prevendita (per risparmiare!):
• BIGLIETTO ADULTO 1 GIORNO/1 PARCO A PARTIRE DA 56€ (TARIFFA MINI) 
• BIGLIETTO ADULTO 1 GIORNO/ 2 PARCHI A PARTIRE DA 107€ (TARIFFA MINI)

Come arrivare a Disneyland Paris
Gli ingressi dei Parchi si trovano a soli 30 km da Parigi (35 minuti con la RER A). Sono raggiungibili in circa un’ora dagli aeroporti di Parigi (Charles de Gaulle e Orly) con la navetta, oppure in soli due minuti a piedi dalla stazione ferroviaria Marne-la-Vallée/Chessy.

✰ Le Maldive con i bambini

Se dovessi consigliarvi una meta lontana al caldo con bambini piccoli,
le Maldive ricadrebbe nelle prime tre destinazioni. 

I motivi? Le ore di fuso orario sono 4 quindi non esagerate, siete in un paradiso terrestre dove sicuramente vi rilasserete e i vostri figli potranno solo godere di questo vostro momento di relax e il mare ‘fa sempre bene ai bambini (cit. la nonna Giaele).

Vi ho già raccontato perché le Maldive sono perfette per una vacanza, ma veniamo al perché sono perfette in famiglia. 

Alle Maldive non si usano scarpe. Si amici, sempre scalzi! Eccovi un primo consiglio, che risulta anche un salva spazio per la valigia. Non portatevi scarpe se non quelle per il viaggio e se partite durante la stagione fredda italiana fate indossare ai vostri bambini già dei sandali con sotto le calze. Questo salverà i bimbi dal freddo durante il volo aereo e avrete un eventuale paio di scarpe da utilizzare alle Maldive.

Ricordatevi che andate al mare quindi la maggior parte del tempo lo passerete in costume da bagno e copricostume. Nelle cose da portare mettete un costume in più ma un cambio serale in meno. Un altro motivo per scegliere le Maldive come prima meta per un viaggio con bambini è la temperatura dell’acqua: sempre calda. 

Il livello del mare è basso e le acque sono calme, quindi adatte per i piccoli di casa.

I vostri bambini potranno sperimentare snorkeling vista la vicinanza della barriera corallina. Da segnare per la valigia: pinne, maschera e boccaglio.

Accorgimenti per neonati alle Maldive
Verificate sempre cosa offre la vostra isola. Il Kuramathi ad esempio dava la possibilità di acquisto solo di alcune tagli di pannolini. Nelle isole dei pescatori i negozi non sono sempre forniti con pannolini e salviette quindi se da un lato potete togliere indumenti per i vostri figli, dall’altra abbondate di pannolini e salviette per coprire l’intero periodo di vacanza. Per quanto riguarda pappine e menù per bambini, se scegliete una destinazione family friendly non ci saranno problemi. Verificate però sempre prima di prenotare la disponibilità di ogni hotel. Il cibo maldiviano è molto speziato, fate sempre attenzione quindi a cosa ordinate.

Vaccinazioni e medicine alle Maldive
Un altro motivo per scegliere le Maldive come meta per un viaggio insieme ai vostri bambini è la mancanza di vaccinazioni obbligatorie. Tenetevi sempre aggiornati sul sito di Viaggiaresicuri.

Da mettere in valigia: crema solare, crema doposole, crema per scottature, crema per punture e farmaci di base.

Le Maldive, sono per tutti la vacanza perfetta.

Lisa.

✰ 3 luoghi in cui affrontare l’Apocalisse

Quale che sia la vostra idea di Apocalisse, in questi luoghi potreste viverla appieno.

Se qualcuno si sta chiedendo perché proprio ora, nel marzo del 2020 iniziare un blog di viaggi, bè la risposta è molto semplice. Il tempo.

Scrivere un primo post è davvero complicato. Vorresti che fosse perfetto, unico ed accattivante, e non ho mai avuto il tempo di dedicarmici e che rispecchiassi gli standard che mi ero prefissata. Poi è arrivata la quarantena.

Ed è stato per me come il giorno 1.
L’inizio, o meglio, la possibilità di inizio.

Tornando alla nostra Apocalisse non importi che tipi voi siate. Se combattivi o eremitici, perché questi luoghi forniscono sia il riposo dello spirito che posizioni strategiche.

Casa sull’albero in Toscana
La casa sull’albero rappresenta per i veri Apocalittici un luogo ideale.
Dove i più romantici vedono un week end lontano dai rumori della città, gli Apocalittici vedono una possibilità di fuga. La casa sull’albero è una oasi di pace e serenità, con una bellissima veduta sulle colline permettendo così di rilassarsi, ma di non perdere mai di vista il territorio (così da far stare al sicuro gli Apocalittici). Il Glamping il Sole offre un orto bio ed una struttura praticamente autosufficiente, e per i più glamour offre anche la cupola geodetica.

Nanoyado Iya Onsen in Giappone
Questo è sicuramente il secondo luogo a cui penserei e che mai è più rimasto nel cuore. Una struttura in tipico stile locale, sperso tra le montagne, con gli onsen raggiungibili sono con una piccola funicolare. La struttura è immersa nella foresta, protetta dalla natura.

Kuramathi alle Maldive
Un’isola di pochi km quadrati, completamente autosufficiente e circondata dal mare nell’atollo di Rashdoo. Penso sia superfluo spiegare il pregio di godere di una meravigliosa spiaggia bianca mentre l’Apocalisse divampa.

In questo momento, purtroppo o per fortuna siamo bloccate a Domodossola, che alla fine risulta comunque essere un luogo adatto all’Apocalisse, anche se forse non paragonabile a quelli che vi ho elencato. La prossima volta che ci capiterà di assistere ad un Apocalisse valuteremo di essere più rapidi e spostarci in uno di questi luoghi idilliaci… ma forse cercheremo di farlo anche senza necessità apocalittiche.

Spero che questo post vi abbia fatto sorridere e sognare per un momento perché oggi come oggi sono i beni più preziosi che abbiamo.

Lisa

✰ pensando al Giappone

In questi giorni a casa, in riposo forzato, una delle destinazioni a cui mi ritrovo più spesso a pensare è il Giappone. Nello specifico ad alcune delle ore più belle della mia vita, dove ho provato un senso di pace e benessere che mi risulta impossibile esprimere a parole. 

ARASHIYAMA, LA MAGIA DELLA FORESTA DI BAMBÙ.
Dopo aver trascorso qualche giorno a Kyoto, preso parte alla classica cerimonia del the ed aver incontrato una Maiko, ci siamo presi qualche ora per visitare la Foresta di Bambù, un luogo ricco di storia, cultura e bellezza. La stazione si trova a pochi metri dall’ingresso della foresta e bastano pochi passi per immergersi in una magia. La via è molto stretta e si ritaglia spazio tra gli arbusti… l’atmosfera è incredibile. Qui per la prima volta ho visto i “galoppini” giovani giapponesi che trasportano con la sola forza fisica i turisti su di un risciò. Quisotto gli altissimi bambù il sole filtra a stento e la sensazione di frescura è davvero rigenerante. unica. Non so spiegare quella sensazione e nessuna foto è in grado di catturarla. 

Poco distante vi è anche il tempio di TENRYU-JI patrimonio dell’Unesco.
Si tratta di un luogo famosissimo per la cultura giapponese e nel periodo di massimo splendore contava fino a 150 edifici. Non mi sono pentita di essere entrata in un luogo mistico, togliersi le scarpe, camminare sul legno scaldato dal sole e con quella vista è stato veramente un momento unico ed ineguagliabile. 

Oggi sul divano, a casa mia, se chiudo gli occhi riesco a rivivere quella sensazione.
Vi consiglio davvero di andarci, un giorno, non appena il mondo sarà un posto più sicuro.

Lisa