✰ Bambini e neve: cosa non deve mancare?

Siete amanti della montagna?
Avete voglia di una settimana bianca?

I colori delle regioni stanno sempre più volgendo al giallo, e le partenze si avvicinano.

Per riuscire a vivere la neve in piena tranquillità ecco le cinque regole d’oro per essere certi che i bimbi non soffrano il freddo, e che possano giocare e godersi la neve (con anche la vostra tranquillità).

Da quando ho memoria ho sempre amato il freddo. E la neve. 
Mio papà mi racconta sempre di quando ad appena cinque anni ho voluto ad ogni costo imparare a sciare, e soprattutto di come non mi ammalassi mai in inverno. 
Lui diceva che era tutto merito suo, e di quanto fossi ben coperta. 

Certo non è sempre facile vestire i bambini.
Stella ad esempio odia le maniche. 
Di qualsiasi tipo. 
Body, maglioni, giacche.
Non appena ti avvicini a lei, inizia una interminabile litania di: nonononononono. 

La base è quindi:
Assicurarsi di aver vestito adeguatamente i bambini. 

  1. Vestiteli a strati.
    L’American Academy of Pediatrics: consiglia di “Vestire i bambini con uno strato in più di quello che normalmente indosserebbe un adulto nelle stesse condizioni climatiche”.
    Lo stile “a cipolla” è fondamentale sulla neve.
    Ogni strato – e devono essere almeno 3 – ha una funzione diversa.
    Il primo strato deve assorbire l’umidità del corpo, il secondo deve isola mentre il lato più esterno deve fornire calore ed essere impermeabile. 
  2. Scegliete capi in lana o sintetici.
    Il cotone infatti assorbe e trattiene più umidità. 
  3. Obbligatori capi waterproof, e fate attenzione alla differenza con capi water-resistant, meno efficaci nel tenere fuori l’acqua. Prima di acquistare un capo controllate l’etichetta del rating di impermeabilità, che soprattutto nei capi da montagna è sempre presente. Esistono anche degli spray capaci di aumentare l’impermeabilità dei capi, si trovano nei negozi di articoli sportivi ma anche su Amazon. 
  4. In montagna e sulla neve, capi dai colori vivaci. Perché?
    cosi che passanti, sciatori, o chiunque transiti sulla neve non possa non notarli. Il consiglio in più è quello di dotarli di particolari catarifrangenti soprattutto i più grandi. 
  5. Cuffia e guanti. Sulla cuffia non transigo, ma sui guanti Stella è ancora nella fase di rifiuto.

    Un’ultimo piccolo appunto: la pelle. 
    Fondamentale una protezione solare, di buona qualità e che protegga dal sole, dal vento e dal freddo. 

Spero vi sia stato utile questo articolo, con la speranza di vederci presto sulla neve. 

Lisa

✰ Le Favole di Cartoonito, gli episodi gratis sul sito e sull’app!

Articolo realizzato in collaborazione con Cartoonito.

Stella cresce sempre più in fretta, ed io scopro sempre più come la tecnologia, quella buona, possa venirci in soccorso.

Siete in cerca dei cartoni perfetti?

Ho scoperto su Cartoonito (canale 46 dtt, ma anche sul loro sito o sull’app) le Favole di Cartoonito, e sono tornata per un po’ anche io bambina. 
Abbiamo guardato tutto d’un fiato “Il topo di campagna e il topo di città”, “Il fagiolo magico” e “Il brutto anatroccolo” (questi solo alcuni dei titoli gratuiti), ma nel cuore abbiamo la nostra favola preferita: “Cappuccetto Rosso”.
Non so se perché abitiamo ai confini del bosco, o se perché Aaron somigli davvero ad un lupo, ma è diventata anche la preferita di Stella. 
Cappuccetto Rosso credo sia una Favola meravigliosa e senza tempo, perfetta per aiutarla a sviluppare un sentimento davvero importante: l’empatia. 
Ed è infondo a questo che servono le favole: a crescere adulti migliori.

Applicazione gratuita Cartoonito

Gli episodi completi delle favole classiche per bambini, sono disponibili tutte gratuitamente sul sito e sull’app di Cartoonito, e la cosa bella è che sono Favole perfette anche per i bimbi più piccoli!

Le Favole sono da sempre compagne di crescita dei bimbi, ma è davvero importante selezionare quelle più adatte ad ogni età, perché li aiutino a sviluppare il linguaggio imparando nuove parole, e perché grazie ad essi scoprano tante cose nuove, e con il sito o l’app Cartoonito lo possono fare in completa sicurezza.

Tantissimi contenuti gratuiti, e non solo cartoni.

Giochi gratis per bambini

Sul sito e sull’app di Cartoonito non troverete solo questo, potrete trovare anche tantissimi giochi gratis per bambini, perfetti per trascorrere queste fredde giornate invernali a casa con i genitori, facendoli divertire in compagnia dei loro personaggi preferiti!
Colorati, semplici e soprattutto sicuri dedicati ai più piccoli che potranno innaffiare le piante, tuffarsi nel mare o spostare la frutta sono solo alcuni dei giochi disponibili.

Per noi genitori poi, l’app è fantastica:
non richiede alcuna registrazione e tutti i suoi contenuti gratuiti sono disponibili immediatamente. Nessuna perdita di tempo per far divertire i nostri bambini. 
Ma soprattutto tutti i contenuti sono sicuri per tutti i bimbi, anche quelli in età prescolare. 

Un team di esperti ne seleziona tutti i contenuti. 

Quindi… cosa aspetti a scaricare l’app?

Lisa

✰ mariolino, un indispensabile compagno di viaggio

Gli ultimi mesi non sono stati certo semplici, per chi come noi ama viaggiare e fare nuove esperienze.
Ho cercato però di vivere con Stella la normalità in sicurezza, senza precludere le nuove esperienze e le opportunità di scoperta. In sicurezza.

Nelle ultime settimane, abbiamo avuto un compagno di avventure speciale: Mariolino, di Linea Mamma Baby.

Mariolino è il compagno di avventura ideale per affrontare le lunghe giornate scolastiche e le occasioni di svago e incontro tra amici in totale sicurezza. Il nuovo spray igienizzante che LineaMammaBaby® mette a disposizione di tutte le famiglie è una soluzione idroalcolica composta dal 70% di alcool, acqua distillata di Hamamelis e glicerina vegetale con proprietà idratanti e nutrienti. Mariolino vanta una speciale formulazione, pronta all’uso e senza necessità di risciacquo, e si assorbe davvero velocemente.

Lo abbiamo portato con noi all’Asilo, per negozi ed in montagna, ed è stato davvero un alleato prezioso.
Inoltre è prodotto in Italia, e cruenti free.

La nostra recensione è più che positiva, e non vediamo l’ora di portare Mariolino con noi anche nella prossima avventura. Speriamo presto oltreoceano.

Lisa


✰ la festa dei nonni

Nell’era del digitale, dove tutto viaggia “on line” e tutto deve essere rapido, immediato spesso ci si dimentica dei ritmi veri ed autentici, come quelli dei bambini. Come quelli dei nostri nonni. Io sin da piccola ho sempre amato leggere, passione tramandata dalla mia nonna, una persona unica e speciale, che amo tantissimo. 
Ricordo i pomeriggi passati insieme in campagna, dove ci si metteva all’ombra a leggere le favole. 
Per mia figlia non desidero altro, se non attimi lenti e veri. 
Ricordi fatti per durare. 

Per questo Stella, mia figlia, e mia mamma passano molto tempo insieme per costruire ricordi. 
E se le protagoniste del libro, fossero proprio loro? Se si parlasse proprio di loro?È stato divertentissimo creare “Nonna Enza, sarò sempre la tua piccola Stella” il libro che fantastica sulle loro avventure insieme. 
Per Nonna Enza, la mia mamma, è stato super emozionante vederle nero su bianco, e leggere l’unica certezza del mondo. 
Che lei per Stella ci sarà sempre. 

La cosa che mi piace molto è che i libri sono composti da brevi storie che possono essere lette anche singolarmente. Ideali come lettura della buonanotte ma anche per pomeriggi di coccole in famiglia.Altra cosa che Vogli consigliarvi sui libri illustrati personalizzati di Urrà Eroi è che secondo me, vale la pena fare un piccolo investimento in più per le confezioni regalo. Sono spettacolari! Si trasformano in giochi e attività da fare insieme e rendono il regalo ancora più prezioso.

Per avere uno dei libri illustrati personalizzati che parli proprio del vostro bambino e dei suoi nonni, dovete solo collegarvi al sito www.urràeroi.it, sfogliare il catalogo per scegliere il libro che preferite e seguire la procedura per selezionare tutti i dettagli: 
nome, caratteristiche fisiche, alcuni aspetti della storia, dedica.

Il risultato è un libro unico, solo vostro, che parla della vostra famiglia e che sarà un ricordo prezioso da custodire per sempre.

✰Cosa portare in vacanza con i bambini?

Nel mio lavoro è una delle domande più ricorrenti.
Non è sempre facile per i genitori organizzare i bagagli, soprattutto quando i bimbi sono molto piccoli sembra che servano tantissime cose, e lo spazio non basti mai.
Se siete in procinto di partire e già tremate al pensiero delle enormi e numerose valige che dovrete portare con voi, ho preparato una serie di consigli su cosa portare in vacanza con i bambini, per un soggiorno al mare oppure in montagna.

✰Cosa portare per i bambini al mare
Al mare i bambini si sentono liberi, anche nell’abbigliamento. Se si ha in programma una vacanza in un villaggio potete mettere in valigia qualche vestito più carino per le serate e le cene al ristorante, ma se invece andate in una casa preferite soprattutto t -shirt e costumi, bermuda e canottiere perché alla fine saranno vestiti sempre così.
Ecco cosa mettere in valigia:
Abbigliamento intimo (calze, magliettine, body, mutandine)
Pigiamini leggeri
Pantaloni leggeri e pantaloncini, in lino o cotone (compresi jeans)
Qualche cambio più elegante per giorni di festa e occasioni speciali
Un maglioncino
Un k-way o giubbottino leggero
Costumi a volontà e copricostumi o simili
Braccioli, ciambelle, giochi gonfiabili vari
Cappellini preferibilmente a tesa larga
Scarpe da ginnastica, scarponcini per escursioni, sandali estivi e da mare
Cuffia per la piscina
Telo da mare, poncho in spugna o accappatoio
Secchiello, palette, formine, annaffiatoi, il tutto in una borsa o sacca in plastica
Occhiali da sole protettivi
Creme protettive contro i raggi UV e infrarossi
Burro cacao
Creme e lozioni contro gli insetti
I medicinali che usate abitualmente per piccoli malanni e fastidi: termometro, supposte di glicerina, medicine per febbre, influenza, otite, dentizione, un collirio per le congiuntiviti, flaconcini di fermenti lattici, pomate per ustioni
I giocattoli preferiti per i momenti di noia, le serate in casa o in albergo.
Indispensabile il peluche con il quale dorme se ne ha uno, e i libri preferiti
Bottiglie termiche per avere sempre acqua fresca
Qualcosa per il mal d’auto e ‘attrezzatura d’emergenza’ come asciugamani, sacchetti e salviette umidificate
Borsa termica per portare spuntini e bibite in spiaggia

Cosa portare per i bambini in montagna
Quando parto per la montagna ho la tendenza a mettere in valigia tantissimi di vestiti, perché non si so bene cosa potrà servire davvero.
Farà caldo di giorno e freddo di sera? Alla fine la valigia si riempie di tutto un po’,
dai costumi per la piscina alle giacche per la passeggiata serale.
Io solitamente metto in valigia:
Abbigliamento intimo (calze, magliettine, body, mutandine a maniche lunghe)
Pigiamini
Pantaloni e un pantaloncino, jeans
Qualche cambio più elegante per giorni di festa e occasioni speciali
Maglioncini
Un k-way o e uno o più giubbottini
Un costumino
Cappellini e una sciarpina
Scarpe da ginnastica, scarponcini per escursioni, ciabattine
Cuffia per la piscina
Asciugamani e accappatoio
Giochi da usare sui prati (pallone, pattini, aquiloni etc.)
Occhiali da sole protettivi
Creme protettive contro i raggi UV e infrarossi
Burro cacao
Creme e lozioni contro gli insetti

I medicinali che usate abitualmente per piccoli malanni e fastidi: termometro, supposte di glicerina, medicine per febbre, influenza, otite, dentizione, un collirio per le congiuntiviti, flaconcini di fermenti lattici, pomate per ustioni
I suoi giocattoli preferiti per i momenti di noia, le serate in casa o in albergo. Indispensabile il peluche con il quale dorme se ne ha uno, e i libri preferiti
Thermos con acqua fresca
Qualcosa per il mal d’auto e ‘attrezzatura d’emergenza’ come asciugamani, sacchetti e salviette umidificate

Cosa portare in vacanza con un neonato
Quando si parte per le vacanze insieme ad un bambino molto piccolo si tende sempre a riempire la valigia di ogni oggetto che potrebbe rivelarsi utile, ecco un elenco di cose indispensabili.
Biberon
Scaldabiberon/omogeneizzati
Ciucci e tettarelle
Alimenti e latte formulato della marca che usate di solito se non allattate al seno (spesso nei luoghi di villeggiatura potreste non trovare i prodotti che usate abitualmente o trovarli a prezzi molto maggiorati)
Molti bavaglini o un pacco di quelli usa e getta o bavaglini in plastica
Pannolini, salviette umidificate, telo fasciatoio, creme per il cambio e batuffoli di cotone
Passeggino e marsupio
Seggiolino per la macchina
Lettino da campeggio
Seggiolone (vanno bene anche quelli da tavolo)
Vaschetta e spugna per il bagnetto
Prodotti per l’igiene personale compresi soluzione per la pulizia del nasino

In questa estate fuori da ogni aspettativa poi, ci sono alcune cose che non possono mancare:
Una ( meglio più) mussoline per proteggere i bambini negli ambienti chiusi (da 0 a 6 anni la mascherina non è obbligatoria)
Igienizzante mani

Spero di esservi stata utile, ma sopratutto che possiate passare una MERAVIGLIOSA vacanza con i vostri piccoli umani.

✰ un libro per bambini viaggiatori

Quello che ci piace dei viaggi è la loro capacità di renderci diversi, una volta ritornati.

Vale per noi adulti e vale anche per i più piccoli, che imparano e conoscono il mondo con i loro occhi pieni di meraviglia, immaginano e vivono avventure che probabilmente si porteranno dentro per tutta la vita. E allora il viaggio non può essere solo un semplice viaggio.

Soprattutto nel momento che stiamo vivendo può essere d’aiuto far vivere o rivivere ai bambini delle esperienze di viaggio, attraverso libri adatti a loro che li portino a viaggiare almeno con la fantasia. Voglio consigliarvi:

“In Viaggio di Guido Van Genechten”
edizione EDT Giralangolo (2017)

Ranocchio non si è mai allontanato dal suo villaggio, poi un giorno arriva Porcospino che con la sua decappottabile rossa gli propone di mettersi in viaggio. Un viaggio che però almeno in apparenza, non ha una vera e propria meta. I due amici partono così per un lungo giro del mondo, visitano città, scalano montagne e solcano mari. Una volta tornati a casa tutto sembra cambiato o forse sono loro che non sono più gli stessi? Un grande albo illustrato, pieno di colori e paesaggi da esplorare per capire che nella vita si è sempre in viaggio, anche quando si è costretti a stare a casa.

Per acquistare il libro cliccare qui.
Spero vi piaccia e vi faccia passare dei bei momenti con i vostri bimbi. Lasciatemi la vs. recensione nei commenti.

Lisa

✰ il primo volo di Stella

Ho affrontato il mio primo volo con Stella quando aveva appena 5 mesi. 

Neos, da Malpensa per Salalah, Oman (via Verona). Ben 10 ore tra volo effettivo e scalo tecnico. Devo dire che ero piuttosto preoccupata, un pò anche perché diventando mamma si è fatto strada nel mio inconscio un pò di timore (completamente ingiustificato) per gli spostamenti. 

Un viaggio in aereo per un neonato rappresenta sicuramente un’esperienza diversa dalla routine a cui è abituato, ma se affrontato con la giusta consapevolezza ed organizzazione, non rappresenta alcun problema.  

Viaggiare con un neonato in aereo è molto meno drammatico di quanto non si pensi. Anzi, le compagnie aeree sono generalmente ben attrezzate ad accogliere famiglie in viaggio con un neonato. Per esempio, se prenoti per tempo e ti informi bene puoi approfittare di dotazioni speciali, come la culla che si attacca alla parete di fronte ai sedili (noi infatti abbiamo scelto di acquistare questa opzione che si chiama baby basket).

Carrozzine e passeggini, poi, non contano come bagagli a mano, quindi puoi portarli fino alla cabina e poi lasciarle fuori, per riprenderle quando sbarchi. 

Per il resto, il consiglio è sempre quello di organizzarsi:

1. non imbarcare per primo, anche se hai la priorità per famiglie. Non serve a molto, solo a prolungare il viaggio;
2. durante le fasi di decollo e atterraggio allatta il bambino, oppure dagli il cuccio: servirà a prevenire fastidi alle orecchie;
3. per i viaggi lunghi con neonati, meglio comprare il posto. Spenderai un po’ di più ma potrai portare il seggiolino auto  in auto e metterlo sulla poltrona, oppure allungare tu le gambe mentre tieni il bambino in braccio, oppure utilizzare il sedile come superficie dove appoggiarlo. Insomma,  starete molto più comodi;
4. non dimenticare la copertina, o uno scialle per riparare il bambino dal freddo, oppure per allattare;
5. evita di viaggiare durante la stagione dei raffreddori e delle influenze, l’aereo è un ottimo veicolo di contagio, mi riferisco in questo caso come tutela per bimbi davvero piccolissimi.

Ad esempio con Neos i neonati che viaggiano in braccio non hanno accesso al bagaglio da stiva, ma è possibile imbarcare gratuitamente il passeggino e portare con sé una borsa fino a 5 Kg per il piccolo. Con Iberia i neonati pagano il 10% della tariffa, tuttavia viene offerto il seggiolino o la culla pagando un supplemento, in più è consentito un bagaglio extra fino a 10 Kg. Easyjet propone una borsa di massimo 5 Kg, con dimensioni non superiori a 46×20,5×31 cm, oltre alla possibilità di portare a bordo due articoli a scelta tra seggiolini, lettini da viaggio, passeggini e culle. E questi sono solo alcuni esempi. 

E’ importante prendersela con calma, evitando di innervosirsi alle prime difficoltà, cercando di considerare tempistiche più lunghe adatte alle esigenze del piccolo.

Per questo motivo è fondamentale presentarsi in anticipo in aeroporto, prenotando se necessario un’area lounge dove attendere la partenza in un ambiente attrezzato e rilassante. Bisogna preparare i bagagli in modo intelligente e scrupoloso, per non perdere tempo ai controlli di sicurezza, verificando sempre che i liquidi siano sistemati correttamente e non siano presenti articoli vietati. Per camminare senza contrattempi è consigliabile acquistare un passeggino adatto ai viaggi in aereo, un modello leggero e richiudibile senza ingombro, che possa essere facilmente sistemato in cabina.

Il seggiolino per l’auto occupa molto spazio ed è pesante, dunque è preferibile prenotare un dispositivo della compagnia pagando un supplemento, oppure comprare un modello scomponibile che sia facile da trasportare sull’aereo. Con i bimbi appena nati è opportuno portare dei giochi per distrarli durante il volo e l’attesa, come dei pupazzi per neonati. Inoltre è importante scegliere dei posti comodi con spazio sufficiente per i piccoli, preferire le compagnie di linea alle low cost, pianificare gli spostamenti una volta giunti a destinazione e cercare di rendere il viaggio comodo e piacevole per tutti.

Per noi, nonostante il volo sia stato piuttosto lungo, con Neos è stato molto piacevole. Abbiamo volato con un modello di aeromobile chiamato Dreamliner di ultimissima generazione, dotato di ogni comfort, con un equipaggio attento e premuroso che ci ha fatto sentire davvero “a casa”.

Di Stella che dire… è una viaggiatrice nata e non poteva essere altrimenti. Ha praticamente dormito tutti il viaggio e si è intrattenuta con i suoi giochi e i la tv di bordo. Per noi è stata davvero un’esperienza super positiva che non vediamo l’ora di ripetere. 

Allora, fa ancora paura metterti in viaggio con un neonato?

Lisa