✰ Bambini e neve: cosa non deve mancare?

Siete amanti della montagna?
Avete voglia di una settimana bianca?

I colori delle regioni stanno sempre più volgendo al giallo, e le partenze si avvicinano.

Per riuscire a vivere la neve in piena tranquillità ecco le cinque regole d’oro per essere certi che i bimbi non soffrano il freddo, e che possano giocare e godersi la neve (con anche la vostra tranquillità).

Da quando ho memoria ho sempre amato il freddo. E la neve. 
Mio papà mi racconta sempre di quando ad appena cinque anni ho voluto ad ogni costo imparare a sciare, e soprattutto di come non mi ammalassi mai in inverno. 
Lui diceva che era tutto merito suo, e di quanto fossi ben coperta. 

Certo non è sempre facile vestire i bambini.
Stella ad esempio odia le maniche. 
Di qualsiasi tipo. 
Body, maglioni, giacche.
Non appena ti avvicini a lei, inizia una interminabile litania di: nonononononono. 

La base è quindi:
Assicurarsi di aver vestito adeguatamente i bambini. 

  1. Vestiteli a strati.
    L’American Academy of Pediatrics: consiglia di “Vestire i bambini con uno strato in più di quello che normalmente indosserebbe un adulto nelle stesse condizioni climatiche”.
    Lo stile “a cipolla” è fondamentale sulla neve.
    Ogni strato – e devono essere almeno 3 – ha una funzione diversa.
    Il primo strato deve assorbire l’umidità del corpo, il secondo deve isola mentre il lato più esterno deve fornire calore ed essere impermeabile. 
  2. Scegliete capi in lana o sintetici.
    Il cotone infatti assorbe e trattiene più umidità. 
  3. Obbligatori capi waterproof, e fate attenzione alla differenza con capi water-resistant, meno efficaci nel tenere fuori l’acqua. Prima di acquistare un capo controllate l’etichetta del rating di impermeabilità, che soprattutto nei capi da montagna è sempre presente. Esistono anche degli spray capaci di aumentare l’impermeabilità dei capi, si trovano nei negozi di articoli sportivi ma anche su Amazon. 
  4. In montagna e sulla neve, capi dai colori vivaci. Perché?
    cosi che passanti, sciatori, o chiunque transiti sulla neve non possa non notarli. Il consiglio in più è quello di dotarli di particolari catarifrangenti soprattutto i più grandi. 
  5. Cuffia e guanti. Sulla cuffia non transigo, ma sui guanti Stella è ancora nella fase di rifiuto.

    Un’ultimo piccolo appunto: la pelle. 
    Fondamentale una protezione solare, di buona qualità e che protegga dal sole, dal vento e dal freddo. 

Spero vi sia stato utile questo articolo, con la speranza di vederci presto sulla neve. 

Lisa

✰ Le Favole di Cartoonito, gli episodi gratis sul sito e sull’app!

Articolo realizzato in collaborazione con Cartoonito.

Stella cresce sempre più in fretta, ed io scopro sempre più come la tecnologia, quella buona, possa venirci in soccorso.

Siete in cerca dei cartoni perfetti?

Ho scoperto su Cartoonito (canale 46 dtt, ma anche sul loro sito o sull’app) le Favole di Cartoonito, e sono tornata per un po’ anche io bambina. 
Abbiamo guardato tutto d’un fiato “Il topo di campagna e il topo di città”, “Il fagiolo magico” e “Il brutto anatroccolo” (questi solo alcuni dei titoli gratuiti), ma nel cuore abbiamo la nostra favola preferita: “Cappuccetto Rosso”.
Non so se perché abitiamo ai confini del bosco, o se perché Aaron somigli davvero ad un lupo, ma è diventata anche la preferita di Stella. 
Cappuccetto Rosso credo sia una Favola meravigliosa e senza tempo, perfetta per aiutarla a sviluppare un sentimento davvero importante: l’empatia. 
Ed è infondo a questo che servono le favole: a crescere adulti migliori.

Applicazione gratuita Cartoonito

Gli episodi completi delle favole classiche per bambini, sono disponibili tutte gratuitamente sul sito e sull’app di Cartoonito, e la cosa bella è che sono Favole perfette anche per i bimbi più piccoli!

Le Favole sono da sempre compagne di crescita dei bimbi, ma è davvero importante selezionare quelle più adatte ad ogni età, perché li aiutino a sviluppare il linguaggio imparando nuove parole, e perché grazie ad essi scoprano tante cose nuove, e con il sito o l’app Cartoonito lo possono fare in completa sicurezza.

Tantissimi contenuti gratuiti, e non solo cartoni.

Giochi gratis per bambini

Sul sito e sull’app di Cartoonito non troverete solo questo, potrete trovare anche tantissimi giochi gratis per bambini, perfetti per trascorrere queste fredde giornate invernali a casa con i genitori, facendoli divertire in compagnia dei loro personaggi preferiti!
Colorati, semplici e soprattutto sicuri dedicati ai più piccoli che potranno innaffiare le piante, tuffarsi nel mare o spostare la frutta sono solo alcuni dei giochi disponibili.

Per noi genitori poi, l’app è fantastica:
non richiede alcuna registrazione e tutti i suoi contenuti gratuiti sono disponibili immediatamente. Nessuna perdita di tempo per far divertire i nostri bambini. 
Ma soprattutto tutti i contenuti sono sicuri per tutti i bimbi, anche quelli in età prescolare. 

Un team di esperti ne seleziona tutti i contenuti. 

Quindi… cosa aspetti a scaricare l’app?

Lisa

✰ mariolino, un indispensabile compagno di viaggio

Gli ultimi mesi non sono stati certo semplici, per chi come noi ama viaggiare e fare nuove esperienze.
Ho cercato però di vivere con Stella la normalità in sicurezza, senza precludere le nuove esperienze e le opportunità di scoperta. In sicurezza.

Nelle ultime settimane, abbiamo avuto un compagno di avventure speciale: Mariolino, di Linea Mamma Baby.

Mariolino è il compagno di avventura ideale per affrontare le lunghe giornate scolastiche e le occasioni di svago e incontro tra amici in totale sicurezza. Il nuovo spray igienizzante che LineaMammaBaby® mette a disposizione di tutte le famiglie è una soluzione idroalcolica composta dal 70% di alcool, acqua distillata di Hamamelis e glicerina vegetale con proprietà idratanti e nutrienti. Mariolino vanta una speciale formulazione, pronta all’uso e senza necessità di risciacquo, e si assorbe davvero velocemente.

Lo abbiamo portato con noi all’Asilo, per negozi ed in montagna, ed è stato davvero un alleato prezioso.
Inoltre è prodotto in Italia, e cruenti free.

La nostra recensione è più che positiva, e non vediamo l’ora di portare Mariolino con noi anche nella prossima avventura. Speriamo presto oltreoceano.

Lisa


✰ la festa dei nonni

Nell’era del digitale, dove tutto viaggia “on line” e tutto deve essere rapido, immediato spesso ci si dimentica dei ritmi veri ed autentici, come quelli dei bambini. Come quelli dei nostri nonni. Io sin da piccola ho sempre amato leggere, passione tramandata dalla mia nonna, una persona unica e speciale, che amo tantissimo. 
Ricordo i pomeriggi passati insieme in campagna, dove ci si metteva all’ombra a leggere le favole. 
Per mia figlia non desidero altro, se non attimi lenti e veri. 
Ricordi fatti per durare. 

Per questo Stella, mia figlia, e mia mamma passano molto tempo insieme per costruire ricordi. 
E se le protagoniste del libro, fossero proprio loro? Se si parlasse proprio di loro?È stato divertentissimo creare “Nonna Enza, sarò sempre la tua piccola Stella” il libro che fantastica sulle loro avventure insieme. 
Per Nonna Enza, la mia mamma, è stato super emozionante vederle nero su bianco, e leggere l’unica certezza del mondo. 
Che lei per Stella ci sarà sempre. 

La cosa che mi piace molto è che i libri sono composti da brevi storie che possono essere lette anche singolarmente. Ideali come lettura della buonanotte ma anche per pomeriggi di coccole in famiglia.Altra cosa che Vogli consigliarvi sui libri illustrati personalizzati di Urrà Eroi è che secondo me, vale la pena fare un piccolo investimento in più per le confezioni regalo. Sono spettacolari! Si trasformano in giochi e attività da fare insieme e rendono il regalo ancora più prezioso.

Per avere uno dei libri illustrati personalizzati che parli proprio del vostro bambino e dei suoi nonni, dovete solo collegarvi al sito www.urràeroi.it, sfogliare il catalogo per scegliere il libro che preferite e seguire la procedura per selezionare tutti i dettagli: 
nome, caratteristiche fisiche, alcuni aspetti della storia, dedica.

Il risultato è un libro unico, solo vostro, che parla della vostra famiglia e che sarà un ricordo prezioso da custodire per sempre.

✰ le bad-moms non esistono

Sono passate molte settimane dal mio ultimo articolo, e volgiamo al termine di questa pazza estate. La situazione nazionale ed internazionale ha sicuramente penalizzato quelli che, come noi, trovano felicità nel sentire il carrello di un boeing ritirarsi, ed iniziano a vedere più piccola la terra sotto i piedi.

Per alcune persone, chi ha voluto ugualmente viaggiare è stato nella migliore dei termini egoista. Nell’ultimo periodo si è parlato molto dei viaggiatori che hanno in qualche modo “portato tu-sai-cosa” in Italia, ma parliamoci chiaro. Non è così.
Noi abbiamo avuto la meravigliosa opportunità di passare una settimana in Islanda, e l’abbiamo colta al volo. Per me e Stella era il primo viaggio post-tusaicosa, e forse per quello, per l’attesa, per l’emozione è stato ancora più bello.

Nei prossimi giorni vi raconterò nel dettaglio cosa abbiamo visto e come organizzate al meglio il vs. Viaggio in una terra lontana ed affascinante, e si l’Islanda è decisamente un paese child-friendly.
Ma oggi voglio svelarvi un segreto:
non sono una bad – mom per aver portato mia figlia all’estero, anche perché (e di questo ne sono certa) non esistono mamme cattive.

Ogni donna, e ogni mamma sa esattamente cosa è meglio per il proprio figlio e per la propria famiglia. Nessuno è esente da errori, siamo tutte esseri umani, ma non c’è niente di più bello. Così con un bagaglio extra leggero ed un pò all’avventura, senza troppe ore di sonno e senza nemmeno aver nemmeno messo lo smalto (un avvenimento per me) siamo partite.

✰Cosa portare in vacanza con i bambini?

Nel mio lavoro è una delle domande più ricorrenti.
Non è sempre facile per i genitori organizzare i bagagli, soprattutto quando i bimbi sono molto piccoli sembra che servano tantissime cose, e lo spazio non basti mai.
Se siete in procinto di partire e già tremate al pensiero delle enormi e numerose valige che dovrete portare con voi, ho preparato una serie di consigli su cosa portare in vacanza con i bambini, per un soggiorno al mare oppure in montagna.

✰Cosa portare per i bambini al mare
Al mare i bambini si sentono liberi, anche nell’abbigliamento. Se si ha in programma una vacanza in un villaggio potete mettere in valigia qualche vestito più carino per le serate e le cene al ristorante, ma se invece andate in una casa preferite soprattutto t -shirt e costumi, bermuda e canottiere perché alla fine saranno vestiti sempre così.
Ecco cosa mettere in valigia:
Abbigliamento intimo (calze, magliettine, body, mutandine)
Pigiamini leggeri
Pantaloni leggeri e pantaloncini, in lino o cotone (compresi jeans)
Qualche cambio più elegante per giorni di festa e occasioni speciali
Un maglioncino
Un k-way o giubbottino leggero
Costumi a volontà e copricostumi o simili
Braccioli, ciambelle, giochi gonfiabili vari
Cappellini preferibilmente a tesa larga
Scarpe da ginnastica, scarponcini per escursioni, sandali estivi e da mare
Cuffia per la piscina
Telo da mare, poncho in spugna o accappatoio
Secchiello, palette, formine, annaffiatoi, il tutto in una borsa o sacca in plastica
Occhiali da sole protettivi
Creme protettive contro i raggi UV e infrarossi
Burro cacao
Creme e lozioni contro gli insetti
I medicinali che usate abitualmente per piccoli malanni e fastidi: termometro, supposte di glicerina, medicine per febbre, influenza, otite, dentizione, un collirio per le congiuntiviti, flaconcini di fermenti lattici, pomate per ustioni
I giocattoli preferiti per i momenti di noia, le serate in casa o in albergo.
Indispensabile il peluche con il quale dorme se ne ha uno, e i libri preferiti
Bottiglie termiche per avere sempre acqua fresca
Qualcosa per il mal d’auto e ‘attrezzatura d’emergenza’ come asciugamani, sacchetti e salviette umidificate
Borsa termica per portare spuntini e bibite in spiaggia

Cosa portare per i bambini in montagna
Quando parto per la montagna ho la tendenza a mettere in valigia tantissimi di vestiti, perché non si so bene cosa potrà servire davvero.
Farà caldo di giorno e freddo di sera? Alla fine la valigia si riempie di tutto un po’,
dai costumi per la piscina alle giacche per la passeggiata serale.
Io solitamente metto in valigia:
Abbigliamento intimo (calze, magliettine, body, mutandine a maniche lunghe)
Pigiamini
Pantaloni e un pantaloncino, jeans
Qualche cambio più elegante per giorni di festa e occasioni speciali
Maglioncini
Un k-way o e uno o più giubbottini
Un costumino
Cappellini e una sciarpina
Scarpe da ginnastica, scarponcini per escursioni, ciabattine
Cuffia per la piscina
Asciugamani e accappatoio
Giochi da usare sui prati (pallone, pattini, aquiloni etc.)
Occhiali da sole protettivi
Creme protettive contro i raggi UV e infrarossi
Burro cacao
Creme e lozioni contro gli insetti

I medicinali che usate abitualmente per piccoli malanni e fastidi: termometro, supposte di glicerina, medicine per febbre, influenza, otite, dentizione, un collirio per le congiuntiviti, flaconcini di fermenti lattici, pomate per ustioni
I suoi giocattoli preferiti per i momenti di noia, le serate in casa o in albergo. Indispensabile il peluche con il quale dorme se ne ha uno, e i libri preferiti
Thermos con acqua fresca
Qualcosa per il mal d’auto e ‘attrezzatura d’emergenza’ come asciugamani, sacchetti e salviette umidificate

Cosa portare in vacanza con un neonato
Quando si parte per le vacanze insieme ad un bambino molto piccolo si tende sempre a riempire la valigia di ogni oggetto che potrebbe rivelarsi utile, ecco un elenco di cose indispensabili.
Biberon
Scaldabiberon/omogeneizzati
Ciucci e tettarelle
Alimenti e latte formulato della marca che usate di solito se non allattate al seno (spesso nei luoghi di villeggiatura potreste non trovare i prodotti che usate abitualmente o trovarli a prezzi molto maggiorati)
Molti bavaglini o un pacco di quelli usa e getta o bavaglini in plastica
Pannolini, salviette umidificate, telo fasciatoio, creme per il cambio e batuffoli di cotone
Passeggino e marsupio
Seggiolino per la macchina
Lettino da campeggio
Seggiolone (vanno bene anche quelli da tavolo)
Vaschetta e spugna per il bagnetto
Prodotti per l’igiene personale compresi soluzione per la pulizia del nasino

In questa estate fuori da ogni aspettativa poi, ci sono alcune cose che non possono mancare:
Una ( meglio più) mussoline per proteggere i bambini negli ambienti chiusi (da 0 a 6 anni la mascherina non è obbligatoria)
Igienizzante mani

Spero di esservi stata utile, ma sopratutto che possiate passare una MERAVIGLIOSA vacanza con i vostri piccoli umani.

Abiti Scenografici per IG

Molto spesso, mentre guardo la mia home di Instagram, rimango affascinata da una bella foto, al punto di salvarla nella speranza di riuscire a riproporne una simile. 

Instagram ormai è entrato a fare parte delle nostre vite in modo davvero prepotente, e soprattutto nei modi di viaggiare. Ad oggi credo sia uno di più importanti mezzi di promozione turistica. 

Mi è capitato spesso di scoprire luoghi nascosti solo perché diventati instagrammabili.
Ma una bella foto, ed un bel luogo non bastano. 

Una bella foto di un paesaggio da sola non ha lo stesso effetto di una foto con anche una bella ragazza con un abito scenografico. 

Nei miei viaggi ho sempre prediletto la comodità, ma ultimamente ho capito l’importanza anche di abiti “di scena”, motivo per cui ormai una parte della mia valigia è riservata agli outfit “instagram” , e ormai anche parte del mio armadio quotidiano è diventato “da Instagram”. 


Lunghi abiti gialli, rosa, paiettes, cappelli di paglia… ma dove si possono trovare tutti questi abiti adatti ad Instagram?

Ormai, prima di ogni viaggio, studio attentamente non solo l’itinerario, ma anche i colori del posto ed in base a quelli, decido che colori indossare per avere delle belle foto instagrammabili.
La scelta dei colori non è sempre semplice. Se quindi avete dubbi, optate sempre per il giallo o il rosso e non sbagliate.
Sono, infatti, due colori forti che vanno in contrasto con quasi tutte le destinazioni e permettono di farvi risaltare rispetto al paesaggio circostante.

Dove acquistare gli abiti per “instagram”?

Shein è sempre la prima scelta.
La qualità è accettabile ed i prezzi bassissimi, ma davvero issimi che li rendono adatti quindi per degli abiti da indossare anche una sola volta.
Per la scelta delle taglie c’è il misuratore a fianco ad ogni abito. Io di solito prendo una L (sono taglia 44/46) e mi sta alla perfezione.

Se siete alla ricerca invece di una qualità migliore, ma sempre al giusto prezzo, buttatevi sui grandi marchi come Zara o HM. 
Spero di esserti stata utile, e per ulteriori curiosità non esitare a contattarmi.
Lisa

✰coronavirus e viaggi in aereo

I dubbi, sono molto chiara, sono più che legittimi.
Ovviamente i velivoli sono ambienti chiusi in cui si entra in stretto, anzi strettissimo contatto con sconosciuti. In una situazione di emergenza, o comunque passata emergenza, è facilmente immaginabile uno scenario in cui uno starnuto crei il panico generale.

La Iata però ha chiarito che in realtà l’aria è molto pulita e davvero sicura.
Iata è l’associazione internazionale che raccoglie 300 compagnie aeree in tutto il mondo. Lo confermano anche due studi del 2017, dove si sostiene che la qualità dell’aria in cabina è simile o persino meglio di quella registrata normalmente negli ambienti interni come gli uffici, le scuole, le abitazioni.
Sugli aerei si respira aria “quasi sterile”, e gli aerei di ultima generazione hanno filtri così moderni che sono identici a quelli degli ospedali e possono catturare e bloccare il 99% dei microbi. Airbus e Boeing hanno fatto presente come ti loro velivoli cambino tutta l’aria presente in cabina ogni 2/3 minuti, cosa che non avviene in centri commerciali, scuole o cinema ad esempio. 


Se vi chiedete come attueranno le compagnie le nuove tutele, ecco una breve lista.

É stato introdotto un set aggiuntivo di misure che contribuiranno a garantire la salute e la sicurezza di tutti i passeggeri e dei membri dell’equipaggio. Le nuove misure comprendono la disinfezione approfondita degli aeromobili che avverrà ogni 24h, a garanzia della impossibilità di trasmissione del virus, l’obbligo di indossare la mascherina sia per i passeggeri sia per il personale di cabina e di terra e, almeno nella prima fase, la sospensione del servizio di ristorazione a bordo dei voli, tutti a corto raggio. I guanti al momento non sono obbligatori, ma consigliati.

Per quanto riguarda l’aeroporto?
Per proteggere gli altri passeggeri e il personale di terra in aeroporto, sarà necessario utilizzare il sistema automatico di deposito bagagli per il check-in dei loro bagagli da stiva e, negli aeroporti in cui il sistema automatico di deposito bagagli non è disponibile, saranno posizionati appositi schermi protettivi presso le postazioni di check-in. A tutti i passeggeri verrà chiesto di presentare e scannerizzare autonomamente i propri documenti di identita’, in modo che il personale di terra e di cabina non debbano maneggiarli durante l’imbarco.

Spero di aver fatto un pochino più chiarezza sulla relativa sicurezza dei viaggi in aereo. Se avete dubbi, domande o perplessità non esitate a contattarci. 

Lisa

✰Ripartiamo dall’Italia

18 Maggio 2020 l’Italia è pronta a ripartire e noi con lei.

Abbiamo dimostrato di essere in grado di affrontare l’impensabile. Abbiamo saputo adattarci ed essere resilienti. Per noi wanderlust porta una ventata di aria fresca e di speranza nel domani. 

Dal 3 giugno, infatti, si potrà circolare liberamente tra le regioni e l’Italia riaprirà le frontiere, i turisti provenienti dai Paesi Schengen, dalla Svizzera e dalla Gran Bretagna potranno venire nel nostro paese senza fare la quarantena. 

Noi italiani dovremo attendere il 15 giugno per viaggiare in Europa e ciò dipenderà dalle politiche di apertura degli altri stati europei.

Ma il vento è cambiato, e finalmente sembra aver preso la giusta direzione, e le speranze tornano a scaldare il cuore intanto facciamo un po’ di chiarezza sull’argomento BONUS VACANZE. 

Finalmente dal 3 giugno si potrà tornare a circolare liberamente tra le regioni, senza più alcuna autocertificazione richiesta.

️Il bonus vacanze potrà essere richiesto da famiglie con ISEE non superiore a € 40.000, e utilizzato per soggiorni in Italia dal 1° luglio al 31 dicembre 2020. 

Spetteranno € 500 per nuclei famigliari composte da 3 o più persone, 300 per le coppie e € 150 per i singol.

Ma come sarà possibile utilizzare il bonus?L’80% verrà scontato dal costo del soggiorno, il residuo 20% si riprenderà come detrazione sull’imposta del reddito.

Il bonus dovrà essere speso in un’unica soluzione e in una unica struttura, non è quindi frazionabile.

Potrà essere speso nelle agenzie di viaggio con tour operator aderenti, ma non con fornitori di servizi su piattaforme on line (esclude quindi ad esempio Airbnb).

Tutto questo è comunque in continua evoluzione. Io farò del mio meglio per tenervi aggiornati sugli sviluppi futuri.

✰ turismo di prossimità

Del turismo di prossimità ne sentiremo a lungo parlare nelle prossime settimane.

L’estate del 2020 sarà per tutti molto diversa da ciò cui eravamo abituati.
L’impatto del Covid sulla popolazione, non solo italiana ma del mondo intero, segnerà un cambio delle nostre abitudini, ma non tutte in peggio.

Se da una parte ci sarà chi purtroppo si vedrà costretto a rinunciare (e spero di cuore solo per qualche mese) ai viaggi, per chi ne avrà le possibilità le agevolazioni non attendono che essere scoperte.
L’Europa propone una riapertura delle frontiere anche per viaggi “non essenziali” al 15 giugno. Ci sono Stati come Grecia e Croazia che hanno già fatto sapere di essere pronti ad una riapertura.
Spostando lo sguardo più lontano ad esempio in Egitto, sono già all’opera per una riapertura in sicurezza, così come gli Emirati Arabi.

I grandi brand turistici, inoltre puntano tutto ad agevolare i clienti viaggiatori con penali azzerate e possibilità di cambio destinazione.
Da una parte quindi i viaggi non sembrano per forza possibili solo sul territorio nazionale, ma se i timori degli spostamenti si fanno sentire ci viene in soccorso il “turismo di prossimità”.
Con i trascorsi degli ultimi mesi appunto, è iniziato a circolare il termine Turismo di Prossimità che secondo gli esperti sarà il trend che ci accompagnerà per i caldi mesi estivi.

Ma cosa si intende per turismo di prossimità?
Per turismo di prossimità si intende lo spostamento del viaggiatore verso mete vicine a casa raggiungibili per lo più con un viaggio in macchina, località possibilmente non troppo affollate come ad esempio i borghi più belli d’Italia tra mare, montagne e colline, con la riscoperta del turismo lento.
In molti ritorneranno alle vacanze di qualche decennio fa in cui si prendeva in affitto un appartamento e tutta la filiera turistica si sta organizzando per fornire tutte le garanzie possibili. Sarà bene affidarsi a chi può fornire la certezza di santificazione degli ambienti. 

Parlando di mete di mare, in molte regioni è stata dato il via libera all’adattamento e alla sanificazione degli stabilimenti balneari in modo da essere pronti per la stagione estiva.
Non solo mare e borghi ma anche tanta montagna, molto più del solito. Molti appassionati di mare preferiranno rilassarsi tra i boschi piuttosto che adattarsi a quel un modo diverso di vivere la spiaggia e tutto ciò che le ruota intorno.

Al momento si tratta comunque di ipotesi, ma il turismo di prossimità sarà sicuramente il trend della prossima estate.

Io mi auguro comunque un’estate italiana, con la possibilità di spostarsi senza problemi da nord a sud e per le isole. Noi abbiamo già prenotato per la Sardegna a settembre e stiamo meditando di trascorrere anche un po’ di tempo in Trentino. Ma se sarà confermata una riapertura tra stati, non escludo di ritornare a viaggiare per il mondo!